NAPOLI – Dopo il pareggio casalingo contro la Roma per 1-1 nel precedente turno di campionato, il Napoli torna alla vittoria e lo fa contro l’Empoli per 5-1 al San Paolo in occasione dell’anticipo dell’undicesima giornata di Serie A. Tre punti meritati per i padroni di casa contro un Empoli coraggioso e organizzato per un’ora di gioco. In vista dell’impegno in Champions League contro il Paris Saint Germain, Ancelotti sceglie di effettuare ben sette cambi nell’undici titolare rispetto alla sfida contro la Roma. Ma la produzione offensiva del Napoli non risente del turn over e all’8′ c’è il vantaggio partenopeo: Koulibaly ruba palla in zona offensiva e serve in area Insigne che si libera di un avversario e con la punta batte Provedel. L’Empoli non ha intenzione di rinunciare a giocare al San Paolo e porta un numero di giocatori impressionante in area avversaria attaccando a pieno organico: al 15′ dopo un rapido scambio in area tra Caputo e Antonelli, l’ex Milan mette in rete ma l’arbitro annulla per fuorigioco.

I padroni di casa non disdegnano la soluzione dalla distanza e al 38′ c’è il raddoppio: Di Lorenzo regala palla a Mertens che si invola verso la porta e da fuori area batte Provedel con un destro angolato. L’Empoli subisce il contraccolpo psicologico e il Napoli può amministrare il doppio vantaggio fino al duplice fischio. Non cambia la musica nella ripresa e gli uomini di Ancelotti sfiorano subito il tris: sugli sviluppi di un cross dalla destra, la palla finisce sui piedi di Hysaj che da pochi passi viene murato da Provedel in uscita. L’Empoli non riesce a prendere in mano il pallino del gioco e il Napoli prova a sfruttare il momento di difficoltà degli ospiti: Hysaj corre sulla fascia e disegna un traversone per Mertens che da posizione favorevole sbaglia la conclusione. Ma nel momento migliore di Insigne e compagni, i ragazzi di Andreazzoli trovano il modo di firmare il gol del 2-1: Krunic tra le linee al 57′ lancia Caputo bravo ad infilarsi tra Maksimovic e Koulibaly e a mettere alle spalle di Karnezis con un diagonale preciso.

La rete dà una iniezione di fiducia agli ospiti che al 63′ spaventano i partenopei: Ucan sugli sviluppi di un cross si coordina e calcia senza trovare la porta da pochi passi. L’occasione convince Ancelotti a correre ai ripari: dentro Allan e Callejon. Ed è dai piedi dello spagnolo che nasce il gol del 3-1: l’ex Real Madrid scarica per Mertens che da fuori area colpisce e spedisce il pallone all’incrocio dei pali.  Andreazzoli scuote i suoi e cambia sistema di gioco: spazio al 4-4-1-1 e al 71′ Silvestre va vicino al gol di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 78′ c’è l’occasione del poker: Mertens lancia di prima Callejon che da posizione defilata calcia sull’esterno della rete. L’Empoli continua ad affidarsi alla velocità di Caputo ma concede inevitabilmente più spazi al Napoli che non si accontenta del doppio vantaggio. Al 90′ il neo entrato Milik si toglie la soddisfazione del poker con una zampata in area che non lascia scampo a Provedel e al 94′ Mertens sfrutta il lancio di Insigne per saltare il portiere e appoggiare in rete per il 5-1 finale: il Napoli sale a venticinque punti e si porta a ridosso della Juventus, l’Empoli colleziona la settima sconfitta stagionale e resta a quota sei.
 


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Mario Calabresi
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