NAPOLI – Il Napoli ha sconfitto, per 2-0, il Sassuolo, conquistando la quarta vittoria di fila (su altrettante gare giocate) fra le mura amiche. Hanno deciso la sfida del San Paolo l’algerino Ounas, in gol dopo appena 3 minuti, e il “solito” Insigne, in campo e a segno nella ripresa.

Nei padroni di casa, orfani dello squalificato Mario Rui e degli infortunati Meret, Ghoulam, Younes e Chiriches, Carlo Ancelotti ha cambiato 8 undicesimi rispetto alla formazione che ha battuto in settimana in Liverpool. Spazio dal primo minuto (nel 4-4-2 azzurro) a Malcuit, Albiol, Koulibaly e Hysaj, posizionati davanti a Ospina; a Zielinski, Diawara, Rog e Verdi, a presidio della linea mediana; con l’inedito tandem d’attacco composto da Mertens e Ounas (poi sostituito da Insigne). Negli ospiti, privi degli indisponibili Duncan, Peluso e Satalino, Roberto De Zerbi ha puntato in avvio sul modulo 3-4-3, schierando Marlon, Magnani e Ferrari a protezione di Consigli; Lirola, Magnanelli, Locatelli (uscito nell’intervallo per Bourabia) e Rogerio a centrocampo; con in avanti Djuricic, Boateng e Boga (sostituito a inizio ripresa da Berardi). Fermo in panchina Di Francesco, in scena nel finale di gara Babacar.

Pronti via e i partenopei hanno messo subito in chiaro le cose. Al 2′ Zielinski ha chiamato in causa Consigli da posizione defilata.
Un minuto dopo Locatelli ha sbagliato un retropassaggio semplice, servendo involontariamente Ounas, bravo nel saltare Magnani e nel battere il portiere neroverde al volo (tutto col sinistro). Al 13′, poi, Mertens, servito da Zielinski, ha fallito il colpo del 2-0, calciando malissimo da ottima posizione. A metà frazione è Zielinski a farsi ipnotizzare da Consigli, bravissimo in uscita disperata. Diversa la musica nella ripresa, aperta da un tentativo di poco al lato di Ounas. A seguire, a poco a poco, gli ospiti hanno preso campo e coraggio: al 18′, dopo una bella ripartenza dei neroverdi, Ospina ha detto di no a Djuricic; al 22′ lo stesso portiere azzurro ha parato un tiro molto angolato di Berardi. Poi, al 27′, Insigne ha chiuso i conti: bello il suo sesto gol in campionato, con il classico destro a girare dalla sua mattonella preferita. A seguire, da segnalare un’altra parata “strana” ma efficace di Ospina su Berardi, un autentico miracolo del portiere colombiano su tocco ravvicinato di Babacar e il rosso diretto ai danni di Rogerio per un’entrata scomposta su Callejon.
 


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