NAPOLI – Il rischio per il Napoli diventa adesso un calo di tensione, dopo il ko in Coppa Italia con il Milan e con una situazione di classifica in campionato per il momento poco stimolante: a -11 dalla Juventus e +8 sull’Inter, numeri che rendono automaticamente agrodolce il secondo posto degli azzurri: da una parte molto difficile da migliorare, dall’altra abbastanza solido. Ma con 17 partite ancora da giocare, a cominciare dall’anticipo al San Paolo contro la Samp del grande ex, Fabio Quagliarella, tirare i remi in barca già all’inizio del mese di febbraio sarebbe comunque un errore ingiustificabile, oltre che comunque pericoloso. Per questo Carlo Ancelotti alla vigilia ha parlato con la solita franchezza ai suoi giocatori, invitandoli a reagire immediatamente al passo falso di martedì scorso a San Siro e a rimettersi in carreggiata. Tra un paio di settimane inizierà pure l’avventura in Europa League e l’allenatore ha avvisato il gruppo che bisognerà arrivare alla doppia sfida dei sedicesimi di finale contro gli svizzeri dello Zurigo col motore ben rodato, non in panne. Una ragione in più per riprendere al più presto confidenza con la vittoria, che in questa delicata fase della stagione sarebbe preziosa pure per il morale. 

Il mercato del Napoli si è chiuso come previsto senza colpi e con l’uscita in prestito (al Siviglia) di Rog. Anche per questo tra i tifosi serpeggia un po’ di delusione e il San Paolo sarà di nuovo mezzo vuoto, come era successo peraltro nella prima partita di campionato del 2019 contro la Lazio. Neppure il secondo posto basta più per scaldare l’ambiente e toccherà agli azzurri di conseguenza riaccendere l’entusiasmo con una bella prestazione contro la Sampdoria. Ancelotti conta molto sui rientri di Albiol (convocato in extremis) e Hamsik, assenti con il Milan per problemi fisici e pronti ora a tornare ai loro posti di comando: in difesa e a metà campo. Ma potrebbero esserci novità pure in attacco, dove dura da troppo tempo il momento difficile di Insigne (senza gol dallo scorso 5 novembre) e non sta brillando nemmeno Mertens. In panchina ci sono due alternative: Ounas e Verdi (non convocato il tedesco Younes). I due esterni offensivi non si sono quasi mai visti finora e sperano di avere una chance. La loro voglia di mettersi in mostra, in questa fase di stallo della stagione, è un’arma in più potenzialmente preziosa e da sfruttare. Dovrebbe invece toccare a Zielinski prendere il posto dello squalificato Fabian. Ballottaggio sulla fascia sinistra tra Ghoulam e Mario Rui. Meno chance per il rientrante Hysaj.


La Repubblica si fonda sui lettori come te, che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il sito o si abbonano a Rep:. È con il vostro contributo che ogni giorno facciamo sentire più forte la voce del giornalismo e la voce di Repubblica.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml