IN primavera diremo addio alla scatola del Nesquik. La Nestlé ha deciso di adottare un nuovo packaging, in cartone, più sostenibile: “Nestlé prende parte alla lotta contro l’inquinamento della plastica”: si legge sul sito ufficiale della multinazionale svizzera.

La società “ha presentato la propria strategia per conquistare un futuro libero dall’inquinamento, annunciando una serie di azioni specifiche in linea con l’impegno già assunto nell’aprile 2018 che punta a rendere il 100% dei suoi imballaggi riciclabili o riutilizzabili entro il 2025. L’azienda si concentrerà in particolar modo sulla riduzione dei rifiuti plastici”.

Un’idea che porta a voltare radicalmente pagina, considerando che secondo l’ONG Break Without From Plastic, il gruppo Nestlé è uno dei maggiori inquinatori del pianeta. “Nel primo trimestre del 2019, comincerà la produzione degli imballaggi di carta per Nesquik. Nella seconda metà del 2019 sarà il turno dello snack Yes!. Anche Smarties, a partire da quest’anno, inizierà a sviluppare confezioni senza plastica mentre Milo introdurrà un nuovo packaging a base di carta nel 2020″, spiegano.

Ma non basta. A cambiare sarà anche la ricetta del Nesquik: si attende una nuova polvere di cacao solubile “All Natural”, che conterrà il 20% di zucchero in meno. Queste le buone notizie. Tra le cattive il prezzo, che aumenterà considerevolmente, tre volte più costoso: 1,89 euro per 186 grammi di polvere di cacao.

 




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