SAN PAOLO – La Procura di San Paolo ha chiesto l’archiviazione della denuncia di stupro presentata da Najila Trinidade contro il calciatore Neymar, sostenendo che non esistono indizi che permettano di stabilire che il delitto sia effettivamente avvenuto. Le due pm che hanno seguito il caso, Estefania Paulin e Flavia Merlini, hanno detto alla stampa che “sono state trovate ferite solo su un dito” della modella 26enne, che ha accusato Neymar di averla aggredita durante un incontro in un albergo parigino lo scorso 15 maggio, e inoltre “sono state riscontrate solo lesioni corporali dovute ai colpi sulle natiche, con evidente arrossamento, ma questo è avvenuto con il consenso delle due parti”.

“Abbiamo chiesto alla vittima di presentare le prove che diceva di avere, ma non lo ha fatto. La polizia le ha chiesto di consegnare il cellulare e il pc per visionare il video che secondo lei dimostrava l’aggressione, ma prima non ha voluto farlo, e dopo ha detto che glielo avevano rubato”, hanno aggiunto le pm.

Dopo il parere della Procura, che accoglie la richiesta di archiviazione già presentata dall’ufficiale di polizia che ha condotto l’inchiesta giudiziaria, toccherà ora a un magistrato dichiarare la chiusura definitiva del caso o, se valuta che la raccomandazione delle pm è questionabile, trasmettere il caso a un altro procuratore.


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Carlo Verdelli
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