COME sarebbe il mondo se esistesse un riciclo compulsivo anziché lo shopping sfrenato del Black Friday? Chiedetevelo. E se invece che compare senza sosta, ordinando magari prodotti imballati nella plastica, imparassimo a costruire una propria shopping bag con vecchie t-shirt oppure confezionare bicchieri e sottobicchieri con materiali sostenibili come vetro, cd e stoffe? 

Nella settimana del Black Friday, quasi come una sfida, Greenpeace e altri partner internazionali lanciano una sette giorni alternativa e opposta allo shopping da tastiera: si chiama Make Something Week (Msw), va dal 23 novembre al 2 dicembre e invece di comprare incita a riciclare. Invita infatti le persone a prendere parte a laboratori, eventi, momenti in cui si impara un’altra strada da percorrere rispetto al cammino del consumismo. Incontri per costruirsi da soli la propria borsa della spesa, workshop con i FabLab per realizzare con stampanti 3D da materiali di scarto 100 per cento biodegradabili, come quelli del caffè, oggetti in sostituzione ai classici prodotti usa e getta.  Ad esempio vasetti per piantine.

Oppure workshop per creare decorazioni natalizie in carta riciclata o in feltro e giocattoli di legno in sostituzione a quelli di plastica, ma anche “realizzare lanterne con barattoli di vetro e spago, prodotti di bellezza come sapone e cosmetici completamenti naturali da confezionare in recipienti riciclati, e scambiare e riparare vecchi giocattoli e vestiti: perché eliminare i prodotti monouso dalla propria quotidianità è possibile”.

 

Lo scopo, andando verso il periodo natalizio in cui aumenta il consumo e l’acquisto, è quello di indicare altre strade per “superare la cultura dell’usa e getta”. Alla scorsa edizione del Msw hanno partecipato in 33 Paesi circa 15mila persone. Quest’anno in 28 paesi ci saranno 200 eventi, di cui 30 in Italia tra Milano, Torino, Napoli, Palermo, Pisa, Roma, Salerno, Bari, Genova, e Messina. Con Greenpeace, altri partner, da Giacimenti a Zero Waste Italy, così come Fashion Revolution, Restarters o Surfriders prenderanno parte all’iniziativa.
Quest’anno in particolare in Italia l’edizione del Msw sarà una sfida all’uso eccessivo della plastica. “Dai piatti usa e getta alle bottiglie di plastica, dai flaconi alle migliaia di prodotti confezionati che invadono i nostri supermercati, agli imballaggi che siamo costretti ad acquistare ogni volta che facciamo il più semplice dei regali. E così ogni minuto che passa, nei mari del Pianeta finisce l’equivalente di un camion pieno di plastica. Sappiamo che il riciclo non è sufficiente per contrastare questa grave emergenza ambientale, mentre l’unica possibilità per intervenire in modo risolutivo è ridurre, drasticamente e con urgenza, la produzione e l’utilizzo di questo materiale” spiega Greenpeace.

 

Oltre a chiedere alle aziende di ridurre il numero di plastica monouso l’associazione ambientalista invita dunque a “fare anche noi nel nostro piccolo, riducendo i nostri consumi e riscoprendo la bellezza del riuso e del creare insieme con materiali naturali o di scarto”. A voi la scelta.

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Mario Calabresi
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