Rudy Guede, l’ivoriano condannato a 16 anni di reclusione per l’omicidio di Meredith Kercher, sta per prendere la sua seconda laurea mentre è in carcere a Viterbo e lavora anche all’esterno del penitenziario.  Guede, che ha sempre negato di avere ucciso la studentessa inglese pur ammettendo di essere stato presente in casa al momento del delitto, ha già ottenuto la laurea triennale (con 110 e lode) in Scienze storiche del territorio e della cooperazione internazionale e si prepara a discutere la tesi in narrazione cinematografica presso la facoltà di Storia e società dell’Università di Roma Tre. Ha infatti terminato gli esami con una media intorno ai 28 trentesimi.

L’ivoriano è stato da tempo ammesso al lavoro esterno al carcere presso la biblioteca del Centro per gli studi criminologici di Viterbo. Ha inoltre usufruito di diversi permessi premio ed è tornato più volte a Perugia ospite della famiglia della sua maestra delle elementari. Arrestato pochi giorni dopo l’omicidio Kercher,  Guede è stato l’unico imputato processato, su sua richiesta, con il rito abbreviato. Potrebbe chiedere a breve di essere ammesso alla semilibertà, ma l’istanza non sarebbe stata ancora presentata dai difensori.

Dal suo entourage non sono trapelati commenti su quanto detto da Amanda Knox a Modena. Claudio Mariani, direttore dell’area criminologia del Csc, ha però rivolto “un pensiero a Meredith e alla sua famiglia”. “Ogni volta che si parla dei protagonisti di questa brutta storia – ha aggiunto – sopportano il loro dolore con grande dignità e soprattutto in silenzio”.


L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml

Caffeshop