All’undicesimo giorno in mare a bordo della Open Arms, le condizioni dei migranti si aggravano. Per tre di loro, probabili casi di tubercolosi e polmonite, è stata disposta l’evacuazione medica urgente a Lampedusa su una motovedetta della Guardia costiera. Tra i tre casi, si registra quello di una donna di 32 anni con un tumore al cervello. Lasciano la nave anche sei componenti dei rispettivi nuclei familiari.

Dopo l’evacuazione medica, la Procura di Agrigento ha deciso di aprire un’inchiesta con la consueta ipotesi di reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I migranti scesi a Lampedusa saranno sentiti dalla squadra mobile di Agrigento.

Intanto la Ocean Viking di Sos Méditerranée e Msf, in  mare da Marsiglia da una settimana, ha realizzato questa mattina il suo terzo soccorso: ha preso a bordo altri 81 migranti che viaggiavano su un gommone non adatto alla navigazione. L’operazione è avvenuta in acque internazionali al largo della Libia. “Ora sono 251 le persone a bordo della Ocean Viking”, scrive in un tweet Medici Senza Frontiere. Nella stessa area la nave Ong aveva già salvato altre 85 persone per le quali, come annunciato da Matteo Salvini, è stato firmato il decreto di divieto di ingresso in acque italiane, secondo quanto previsto dal decreto sicurezza-bis. Salvini ha anche scritto al governo norvegese, Stato di cui la nave batte bandiera, sollecitando a indicare un porto sicuro per la nave.


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Carlo Verdelli
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