ROMA – Fin dal primo giorno, hanno sempre lavorato a stretto contatto facendo l’uno affidamento sull’altro. A meno di tre settimane dall’esordio in campionato, Petrachi e Fonseca non smettono di parlarsi e confrontarsi. Sono lontani i tempi in cui Di Francesco chiedeva degli innesti precisi, e Monchi per tutta risposta gli comprava giocatori poco funzionali al suo sistema di gioco. Adesso, raccontano da Trigoria, il nuovo allenatore e il nuovo ds sono una coppia inseparabile che ha un unico obiettivo: riportare in alto la Roma. Da un lato c’è il tecnico, che ieri ha ricevuto la nomination per il premio di miglior allenatore portoghese dell’anno e che sta lavorando senza sosta per plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza. Sta ricevendo risposte molto positive dal gruppo sia in partita, come conferma la sofferta vittoria sul campo del Lille, sia in allenamento, dove vede grande intensità dai suoi ragazzi malgrado l’afa che aleggia sulla Capitale. Non stupisce allora che il portoghese, dopo il duro allenamento svolto questa mattina, abbia deciso di concedere il pomeriggio libero al gruppo: il ritrovo a Trigoria è fissato quindi per domani mattina alle 10, quando la squadra partirà per Perugia dove in serata sfiderà in amichevole l’Athletic Bilbao. Dall’altro lato c’è il direttore sportivo, impegnato a completare la rosa con altri due o tre innesti ma costretto pure a sbrigarsi per piazzare qualche colpo in uscita. La lista di quelli che hanno le valigie pronte è parecchio lunga: Gonalons, Olsen, Defrel, Karsdorp, Nzonzi, Schick e Coric. Sarà assai dura riuscire a cederli tutti, la soluzione in molti casi sarà quella di affidarsi a qualche prestito. È vero che alla fine del mercato mancano ancora quattro settimane, ma l’esordio in campionato è alle porte e fare cassa con qualche cessione potrebbe permettere di reinvestire i proventi per sistemare la rosa.

Dalla Francia: il Monaco pensa a Dzeko. Per Defrel c’è stallo con il Cagliari 

Sembrava fatta la cessione di Defrel al Cagliari ma, come ha confermato l’agente dell’attaccante francese, la trattativa si è congelata. Il motivo? Ci sono delle divergenze sulle modalità di pagamento, ma secondo quanto trapela dalle due società si tratta soltanto di un piccolo stop che non dovrebbe compromettere il buon esito dell’affare. Anche perché la cessione di Defrel frutterebbe alla Roma circa 15 milioni di euro: tre per il prestito oneroso, dodici con il riscatto obbligatorio. Un buon tesoretto che Petrachi vorrebbe reinvestire sul difensore centrale, con Alderweireld che rimane l’obiettivo primario sulla sua agenda. Dopodomani si concluderà il mercato in Premier League, ma è poco probabile che per quella data ci siano sviluppi per il belga: la Roma si è spinta fino a 20 milioni più bonus, ma ora la palla è passata nel campo degli agenti del difensore. Sullo sfondo, rimane intanto il rebus legato a Dzeko. A quanto pare, non ci sarebbe solo l’Inter ad aver messo gli occhi sul bosniaco, poiché la stampa francese riferisce di un interesse concreto anche da parte del Monaco. Secondo France Football, il club del Principato vorrebbe approfittare dello stallo in corso tra la Roma e i nerazzurri e, vista la possibile partenza di Falcao, il tecnico del Monaco Jardim avrebe chiesto come sostituto proprio Dzeko. Petrachi però non ha alcuna intenzione di vendere il bosniaco finché non avrà in mano un’alternativa. Nelle ultime ore, però, si sono raffreddate sia la trattativa per Higuain sia quella per Icardi. Ecco perché l’idea del ds, di comune accordo con Pallotta, è quella di tenersi stretto Dzeko per un altro anno pur sapendo di perderlo a parametro zero nel giugno prossimo.

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Carlo Verdelli
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