MILANO – Sei squadre in 9 punti in lotta per i due posti che restano nella volata Champions League. Già blindati quelli di Juventus e Napoli, le ultime dieci giornate diranno chi completerà il quartetto italiano nelle magnifiche 32 della prossima edizione dell’ex Coppa Campioni. Dai 53 punti dell’Inter terza ai 44 del Torino ottavo è ancora tutto possibile, tenendo conto che i granata sono a -7 dal Milan quarto. I rossoneri in questo momento il punto di riferimento di chi insegue il traguardo dell’Europa che conta. Completano la pattuglia Roma (47), Lazio e Atalanta (45). Sei squadre per l’unico verdetto significativo ancora in ballo nelle zone alte della classifica visto che lo scudetto è già virtualmente assegnato e la lotta per l’Europa League scalda molto meno.

Politano super

Chi potranno essere gli uomini decisivi di questa lunga volata? L’Inter, in attesa di capire se ritroverà Icardi anche negli impegni ufficiali dopo i primi allenamenti in gruppo alla Pinetina, è uscita dal derby con numerose certezze a livello di singoli. Su tutti, per il rendimento espresso nel corso della stagione, Politano l’acquisto più indovinato del mercato nerazzurro. Lautaro sta confermando partita dopo partita di essere una valida alternativa a Icardi pur con caratteristiche diverse (oggi si saprà di più sulle condizioni del numero 10 uscito con qualche problema fisico dall’amichevole dell’Argentina con il Marocco). E Vecino continua a dimostrare la sua capacità di lasciare il segno sulle partite che contano, caratteristica utile adesso che il gioco si fa serio. Spalletti deve recuperare il miglior Perisic che continua a oscillare senza continuità di rendimento. In difesa sempre più convincente De Vrij che però non ci sarà contro la Lazio a causa di un infortunio muscolare.

Fantasia italiana per la Roma

Nel Milan, quarto a -2 dai nerazzurri, il calciatore più in forma è Bakayoko. In flessione molti dei protagonisti del momento d’oro interrotto dalla sconfitta nel derby. Per le sue statistiche realizzative Piatek è in frenata visto che ha segnato un gol nelle ultime tre giornate, meno rispetto a chi era abituato a una media di una rete ogni 114 minuti in questo campionato. Suso è decisamente in ombra. Ma probabilmente l’elemento chiave è Paquetà: è stato il brasiliano a imprimere il cambio di passo da gennaio in avanti. Adesso sta pagando i tanti impegni consecutivi. E’ l’ex Flamengo a dover riaccendere la scintilla, il calciatore in grado di ribaltare il fronte del gioco. La Roma deve affidarsi ai suoi creativi italiani. In questo momento sono soprattutto Zaniolo ed El Shaarawy a tenere in corsa la squadra giallorossa, alle prese con la transizione da Di Francesco a Ranieri. In queste condizioni diventa determinante ritrovare il miglior Dzeko.

Inzaghi riaccende i suoi fari

Più brillante il momento di forma della Lazio che, con una partita da recuperare in casa con l’Udinese, potrebbe essere virtualmente quinta a -3 dal Milan. La squadra biancoceleste è in risalita: forse in questa fase per qualità del gioco espresso è la migliore delle concorrenti alla qualificazione Champions. Simone Inzaghi ha ritrovato i due giocatori fondamentali per il suo calcio: Luis Alberto e Milinkovic-Savic. Il serbo è in ascesa dopo un inizio in chiaroscuro. Utilissimo Correa a supporto di Immobile. In regia sempre affidabile Leiva. In difesa strepitoso Acerbi, protagonista di una stagione che lo colloca tra i migliori centrali italiani. Sono tante le risorse in mano anche a Gasperini per regalare il sogno Champions all’Atalanta. E’ in un buon momento di forma Gosens, freccia a sinistra del 3-4-1-2 bergamasco. In mezzo al campo De Roon è una garanzia, uno dei migliori registi della Serie A. In avanti Ilicic sta sopperendo alla frenata realizzativa di Zapata. Il colombiano ha segnato un gol nelle ultime cinque giornate, inevitabile oscillazione contraria dopo due mesi formidabili tra dicembre e febbraio con 15 reti in 10 giornate.

La sorpresa Izzo per Mazzarri

Il Torino può puntare in alto grazie alla ritrovata verve in zona gol di Belotti. La spina dorsale della squadra granata è completata dalla parte opposta del campo da Izzo in stato di grazia. Il difensore centrale ha firmato due reti nelle ultime 4 giornate ed è al settimo cielo per la chiamata azzurra di Mancini seguita dal debutto contro il Liechtenstein. Il ritorno in Nazionale invece è l’obiettivo che continua a inseguire Belotti. Uno stimolo in più sul quale può fare leva Mazzarri per il finale di campionato del suo bomber. Nel fine settimana riprende la lunga volata Champions. Appuntamento chiave domenica sera con Inter-Lazio a San Siro.

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