Ponte Genova: iniziata la demolizione della prima parte del moncone ovest


Al via le operazioni con Conte e Toninelli: “Comincia il riscatto per Genova e l’Italia”


Sono iniziate le operazioni di demolizione del moncone ovest di Ponte Morandi, impalcato che sarà calato stamani a terra in un’operazione che durerà circa 8 ore. Sul cantiere sono presenti circa 60 operai delle aziende Omini e Fagioli che, assieme alla Ipe progetti, sono incaricate della demolizione del Morandi. Il premier Conte è atterrato alle 10 a Genova per assistere assieme al ministro Toninelli alle prime operazioni di smantellamento.“Ora iniziamo a smontare questa parte , poi a inizio 2020  verrà collaudato e sarà percorribile”. Il ministro Toninelli arriva sotto ponte Morandi dopo aver incontrato gli sfollati. “Genova ha una ferita aperta ed è sempre un’enozi venire qui. Ho incontrato Ennio e Giuseppina, due sfollati . Il primo sta acquistando la casa, Giuseppina ha trovato una sistemazione è tutto questo è avvenuto grazie all’impegno del Governo. Ho trovato due persone abbastanza serene seppure nella difficoltà”. 
“Questo ponte non lo sta pagando lo Stato. Metà della cifra circa 200 milioni sono già stati dati soprattutto per gli sfollati, è nelle prossime ore arriverà un bonifico da parte di chi avrebbe dovuto gestire questa struttura e non l’ha fatto”, dice Toninelli riferendosi ad Autostrade. 
“Sono contendo di come stia andando, procediamo seguendo la tabella di marcia verso il 31 marzo quando comincerà la ricostruzione”, dice il sindaco Bucci. Il premier Conte: “In questo momento inizia il riscatto per Genova e per l’Italia”. A Conte è stato poi mostrato il Progetto della demolizione di ponte Morandi dall’ingegner Roberto Tedeschi della struttura commissariale e si è recato quasi sotto il moncone per vedere i macchinari che taglieranno una “fetta” del viadotto.

 
“Saranno giorni importanti fino a quando il ponte sarà completamente ricostruito, ma direi che questa è la dimostrazione che si rispettano i tempi e le promesse e che Genova può guardare al futuro con ottimismo”. Lo ha detto il governatore Giovanni Toti anche lui presente nel cantiere. “E’ una giornata dal valore simbolico – aggiunge – perché per la prima volta vediamo una parte di ponte muoversi, cambiando lo skyline drammatico che ci accompagna dal 14 agosto, ma il lavoro sarà complesso, ci saranno giornate meno spettacolari di oggi ma altrettanto importanti”.  “L’importante è che si vada avanti e si rispettino i tempi – ha aggiunto – ma le imprese che lavorano sono imprese serie quindi ci sono tutte le condizioni per essere ottimisti”.

 

 

08 febbraio 2019 – Aggiornato alle





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