Portofino isolata, Italia Nostra : “Con questo video dimostriamo che la nuova strada non serve”


Portofino isolata, Italia Nostra : "Con questo video dimostriamo che la nuova strada non serve"

Duro attacco al governatore Toti: “Non siamo ambientalisti malati, l’allargamento rovinerà il bosco e aprirà sì una via, ma alla speculazione”


Con un video sui luoghi Italia Nostra attacca di nuovo le scelte della Regione sull’allargamento della strada sterrata che collega Portofino a Camogli. Secondo Italia Nostra questa strada era già sufficiente a garantire il trasporto di emergenze e i rifornimenti. Con questo video Italia Nostra vuole dimostrare  “come la bellissima strada forestale che attraversa il parco di Portofino sia già sufficientemente larga da poter essere attraversata da mezzi fuoristrada di soccorso:
caro Toti, il nostro ambientalismo è tutto tranne che “malato”, siamo persone ragionevoli che parliamo di ciò che conosciamo e amiamo!”
 
Il comunicato prosegue: “Caro presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, caro sindaco di Portofino Matteo Viacava, caro presidente dell’Ente Parco Portofino e sindaco di Santa Margherita Ligure Donadoni Paolo, caro sindaco di Camogli Francesco Olivari, caro sottosegretario alle infrastrutture Edoardo Rixi, questo video è per voi ma soprattutto per tutti coloro che amano il Parco Naturale Di Portofino e hanno seguito il dibattito sull’allargamento della strada forestale che lo attraversa. Le immagini che vedete dimostrano in modo inequivocabile e inconfutabile che la strada fra Portofino Vetta e il borgo non solo è bellissima, con suo antico selciato e il suo sinuoso tracciato rispettoso della conformazione naturale del Monte, ma soprattutto è già ora sufficientemente larga da consentire il transito di mezzi di emergenza, e infatti già ora viene percorsa da fuoristrada autorizzati per operazioni di soccorso, come conferma nel video il volontario della Protezione Civile Antonio Leverone”.

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Ben venga, secondo Italia Nostra, l’intervento del Genio miliare se si tratta di sgombrare la carreggiata da alberi caduti o gettare ghiaia nei tratti sdrucciolevoli per consentire maggior aderenza alle ruote dei mezzi, ma un allargamento della strada sarebbe “uno scempio, ingiustificato e pericoloso. Anche concedendo ai fautori dell’allargamento della strada la buona fede, una volta che l’intervento fosse compiuto si sarebbero gettate le basi per un futuro uso distorto del tracciato, non più forestale, che faciliterebbe la speculazione edilizia nel Parco”.
 
Sul tema del trasporto dei bambini Italia Nostra sostiene che “se davvero si intende far transitare uno scuolabus, allora la strada sarà pesantemente cementificata (se non si vuol mettere a rischio la sicurezza dei bambini). Non regge nel modo più assoluto l’argomentazione che i lavori in corso sulla strada forestale avranno un impatto ambientale e paesaggistico minimo e nello stesso tempo garantiranno di transitare in sicurezza a mezzi come scuolabus! Se davvero si intende far transitare su quella strada in condizioni di sicurezza uno scuolabus carico di bambini, occorre realizzare una folle cementificazione del tracciato, perché oggi la strada è: fangosa; priva di protezioni a valle; stretta; con curve di raggio troppo stretto per uno scuolabus; con pendenze eccessive per un mezzo pesante; cedevole, come dimostrano gli smottamenti del ciglio causati dal passaggio delle ruspe del Genio miliare”.
Nel video a parlare è il presidente della sezione di Genova di Italia Nostra Ermete Bogetti. Su Facebook il video ha già ricevuto diversi like, fra i quali quello dell’Ente Parco di Portofino.

08 novembre 2018 – Aggiornato alle







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