Ha confessato. E ha chiesto scusa. Alla fine, lo studente della scuola di Vimercate, l’istituto Floriani, che ha lanciato alcune sedie contro la prof di storia ha deciso di assumersi le proprie responsabilità. “Non volevo ferire nessuno – ha scritto in una lettera per la prof, come riferisce Il Giorno – ho fatto una cosa stupida”. 

L’episodio, gravissimo e condannato a più livelli, è accaduto il 29 ottobre, quando la docente, 55 anni, mentre terminava la lezione è stata bersagliata dal lancio di alcune sedie che l’hanno colpita a una spalla. Visitata e medicata in ospedale, era stata dimessa con una prognosi di cinque giorni. Ora è tornata in classe, “la spalla è guarita – ha detto ai colleghi – il cuore no”. Soprattutto per il fatto che, oltre a essere stata ferita in classe, il responsabile non era saltato fuori fino ad ora. 

L’appello del preside: “Chi sa si faccia avanti”

L’episodio era avvenuto a finestre chiuse e nessuno – fino alla lettera di scuse – si era fatto avanti per autodenunciarsi o per raccontare come erano andate le cose.  Il caso aveva scatenato polemiche a livello nazionale, tanto che alcuni giorni dopo gli studenti, in corteo, avevano deciso di smarcarsi dall’immagine di ‘scuola di bulli’ che si era venuta a creare dopo l’episodio. Ora la professoressa potrebbe anche decidere di ritirare la querela.


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