Federico Fiumani, leader storico del gruppo fiorentino ” Diaframma”, cancella il concerto e lancia pesanti accuse Sul suo profilo Facebook denuncia molestie da parte di un promoter. Ma a Genova, in Procura non risultano procedimenti

Un’azione concreta, tangibile, clamorosa. E due post durissimi su Facebook. Due commenti che hanno generato un sisma nel mondo musicale italiano, o almeno nel mondo del genere “indie”. Al centro, un evento di un certo successo a Genova, un festival ormai diventato una consuetudine ad aprile. Associato, però, a pesanti accuse di molestie, verbali e non, nei confronti di diverse artiste.

Succede quindi che il leader dello storico gruppo fiorentino Diaframma, Federico Fiumani, lo scorso 16 novembre annunci tramite Facebook di essere disposto ad annullare concerti già fissati, pur di non dover lavorare con persone che si macchiano di comporti violenti nei confronti delle donne. Un post che subito scatena diverse reazioni in rete, e porta alcuni commentatori e commentatrici a indicare Genova come riferimento al post.

Così due giorni fa, sempre sul proprio profilo Facebook, Fiumani esce allo scoperto. Pur senza fare un nome e un cognome circostanzia l’accusa e spiega di aver cancellato il proprio concerto in programma il prossimo 25 aprile a Genova, entrando nel dettaglio di accuse molto dure nei confronti dell’organizzatore dell’evento. A questo punto è chiaro il riferimento al Supernova Festival, che aveva già annunciato – sempre tramite Facebook – il concerto dei Diaframma il giorno della Liberazione al Porto Antico. Annuncio poi cancellato. E siccome il promoter della manifestazione in questione è uno soltanto, ecco che su tutti i siti specializzati è spuntato il nome di Emanuele Podestà.

Promoter di concerti accusato di molestie via Facebook dal leader dei Diaframma

Il diretto interessato, contattato da Repubblica, ha preferito non rilasciare alcun tipo di dichiarazione. Né, almeno secondo quanto risulta al nostro giornale, al momento esistono procedimenti aperti in Procura nei suoi confronti. C’erano state, in passato, due querele e due conseguenti indagini ( una presentata al tribunale di Genova e una a quello di Savona) tutte e due presentate diversi anni fa. Entrambe però sono state ritirate dalle stesse persone che avevano sporto denuncia.

Le accuse su Facebook, nelle ultime ore, si sono però moltiplicate all’insegna dell’hashtag #losapevanotutti.
Ed è spuntata un’altra rinuncia, da parte di un altro gruppo musicale, nella passata edizione del Supernova Festival, motivata con le stesse ragioni che hanno portato i Diaframma ad annullare l’esibizione al Porto Antico del prossimo 25 aprile.

Mentre ormai in rete il caso è deflagrato, alcune artiste hanno postato screenshot che immortalano scambi di messaggi sessisti e i paragoni con il movimento ” Meetoo” e il caso Weinstein si sprecano, quel che è certo è che adesso si muoveranno gli avvocati. Lo stesso Podestà, ad esempio, potrebbe anche decidere di denunciare i due musicisti per diffamazione.


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