ROMA. La fiducia nel futuro a volte parte da un nome, o meglio da un acronimo: è il caso di RI.ABI.LA. (Riabilito Abito e Lavoro), il progetto di recupero e riqualificazione dell’ex centro parrocchiale Vittoria a Milano, nel quartiere Gratosoglio.

Dietro ci sono due organizzazioni non profit, l’associazione L’Impronta e la cooperativa sociale Via Libera, da oltre 20 anni impegnate per dare una mano a famiglie con disabilità o comunque disagiate, con l’obiettivo di inserire nel mondo del lavoro proprio le persone più fragili.

L’ex centro parrocchiale è stato costruito alla fine degli anni ’50 grazie alle Cartiere di Verona, agglomerato industriale a poche centinaia di metri, e usato prima come scuola materna per i figli dei dipendenti e poi come oratorio. E’ qui che, nel 1991, è nato il gruppo di volontariato L’Impronta, co-artefice, trent’anni dopo, e grazie a una convenzione con l’assessorato all’urbanistica del Comune di Milano, del progetto di recupero.

"Riabilito, abito e lavoro": a Milano un centro per dare un futuro ai ragazzi disabili

Con i suoi 1900 metri quadrati di superficie (600 in più rispetto alla struttura originaria), la struttura rappresenta oggi un punto di riferimento importante per attività riabilitative per disabili anche giovanissimi, tra un centro diurno e un piccolo poliambulatorio. Chi versa in condizioni particolarmente difficili dal punto di vista sociale ed economico può contare poi su alloggi temporeanei e servizi educativi per i più piccoli, il tutto coadiuvato dalla presenza di due famiglie “solidali” di appoggio. Ma l’opportunità più grande offerta tra queste mura è quella dell’inserimento nel mondo del lavoro attraverso l’apertura delle “Botteghe”, un piccolo complesso commerciale dove si vendono prodotti a km 0 e dove per giunta sono presenti ristoranti e un parrucchiere.

"Riabilito, abito e lavoro": a Milano un centro per dare un futuro ai ragazzi disabili

Il centro è in grado di accogliere ogni giorno circa 40 persone disabili nella parte riabilitativa e 50 in quella abitativa, e di offrire almeno 30 nuovi posti di lavoro, 10 dei quali dedicati proprio a chi ha problemi di disabilità. Al di là dei numeri, il valore aggiunto è dato dalla capacità di questo posto di mettere in relazione gli ospiti con gli abitanti del quartiere, coinvolti attraverso il volontariato, esperienze di alternanza scuola-lavoro e di tirocinio per persone fragili. Una vittoria per tutti, a due passi dal centro di Milano.


L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/solidarieta/rss2.0.xml