Oggetti lanciati dalle finestre contro gli agenti di polizia,  materassi e cassonetti dati alle fiamme: gli occupanti dell’ex istituto agrario di via Cardinal Capranica, a Primavalle – periferia nord di Roma – tentano di resistere alle operazioni di sgombero avviate questa mattina. Il clima si è fatto subito incandescente quando le forze dell’ordine hanno fatto irruzione del cortile della scuola e gli occupanti hanno sollevato delle bombole di gas.

Una colonna di fumo nero si sta alzando dalla strada, dove gli occupanti hanno dato fuoco a cassonetti e materassi per protestare contro lo sgombero. I blindati della polizia cercano di farsi avanti nella via usando gli idranti per spegnere le fiamme di materassi e cassonetti appiccate dagli occupanti.Un cinquantina di persone si è asserragliata sul tetto, molti di loro sono ridiscesi poco dopo.

 I cronisti sono stati fatti uscire dal cortile della scuola. Alcuni occupanti sono ancora sul tetto dell’edificio, mentre sotto ci sono decine di poliziotti e carabinieri con caschi e scudi. Dal tetto si sente anche una voce di bambina, a cui è stato dato un megafono: “Andate a casa” grida la bimba verso la polizia. All’esterno vigili del fuoco e polizia stanno finendo di spegnere le fiamme delle barricate che erano state accese. Permane un acre odore di fumo.

“Sono italiana come voi, quale è la soluzione? Mettermi in mezzo alla strada. Arrestami, sai quanto cazzo me ne frega? Arrestami, almeno mangio tutti i giorni”.
Questo lo sfogo di una donna che si era barricata sul tetto delal scuola. “Perchè non mi rispondete? Quali sono le soluzioni alternative? Io non mi muovo. Qui c’è gente con il tumore, non potete mandarci via così”, dice ancora la donna. Intanto personale delle forze dell’ordine presente sul posto sta identificando molti occupanti

Molti occupanti dell’ex scuola dopo aver accettato inizialmente una soluzione alternativa hanno fatto marcia indietro. Alcune famiglie con bambini hanno abbandonato l’edificio.

E molti di loro si sono barricati all’interno dell’immobile e non sembrano disposti a cedere. “E’ un clima di guerra civile, l’hanno voluto loro”, afferma una donna, madre di tre figli, che non ha intenzione di lasciare l’edificio.

Il corteo dei movimenti per la casa

Nel frattempo un corteo non autorizzato dei movimenti per la casa, che era partito da via Bembo dopo essere arrivato  in piazza Clemente XI, si è spostato alla metro Battistini. Sono un centianio di persone, stanno spiegando l’accaduto e hanno esposto uno striscione  ‘Il sonno della ragione provoca sgomberi’. A fuoco un cassonetto, spostati in strada altri e hanno esposto uno striscione

Roma, barricate date alle fiamme  e oggetti contro i poliziotti: tensioni durante lo sgombero in via Cardinal Capranica

Dalla tarda serata di ieri gli occupanti dell’ex istituto agrario presidiano, insieme ai movimenti per la casa per scongiurare uno sgombero annunciato da mesi. Sono 120 gli agenti schierati in tenuta antisommossa insieme a blindati a pullman della Polizia di Stato che stanno liberando l’immobile. Intanto alcune famiglie hanno accettato gli alloggi alternativi proposti dall’assessora alle politiche sociali Laura Baldassarre.  La famiglie stanno mano mano uscendo dallo stabile per l’abbinamento con le abitazioni. Mentre sono state date alle fiamme le barricate create per bloccare le forze dell’ordine

L’intervento  per restituire il grande palazzo al municipio, intenzionato a farlo tornare alla vecchia destinazione d’uso. Trecentoquaranta le persone, per lo più stranieri e molti minori, che da 19 anni hanno trasformato questa vecchia scuola in un vero e proprio condominio con appartamenti e un orto per la produzione propria. “Odio la Lega, ora le case” sono i cori che intonano i manifestanti occorsi sul posto per dare supporto agli occupanti

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“Sono a via Cardinal Capranica – ha scritto stanotte in un post Alessandro Capriccioli, radicale e consigliere della Regione Lazio, che a quanto pare è stata ‘sigillata’ in vista dello sgombero che presumibilmente avrà luogo tra poche ore, insieme a Marta Bonafoni. Le forze dell’ordine ci hanno comunicato il divieto di sorpassare la cosiddetta ‘zona rossa’, presidiata da camionette e agenti con caschi e scudi, anche solo per renderci conto, come consiglieri regionali, di quanto accade nella zona interna e nello stabile: nel quale, per inciso, vivono 70/80 minori. L’aria è quella di una prova di forza.  Un’aria brutta”.

“Dalle prime ore della notte sono Finalmente in corso le operazioni di sgombero dell’ex scuola occupata di via cardinal domenico capranica a primavalle, ordinato dal prefetto gerarda pantalone e per il quale, al fianco dei cittadini di questa borgata combatto da anni”. Commenta in una nota Marco Visconti, di FdI. 

 


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