ROMA – La Roma impiega 8′ per sbrigare (3-0) la pratica Cagliari e issarsi solitaria, almeno per 24 ore, al 4° posto. Non c’è stata partita all’Olimpico. Rassicurata ulteriormente dalla sconfitta dell’Empoli a Bologna, la squadra di Maran è scesa in campo priva di mordente e, dopo appena 8′, si è ritrovata sotto 2-0: una montagna troppo alta da scalare, soprattutto contro un avversario determinato a proseguire la caccia alla Champions. La Roma, oltre a prendere al balzo l’occasione, è stata brava a sfruttare la partita per recuperare sul piano del morale gente come Pastore e Kluivert, indiscutibilmente tra i migliori in campo. Servirà anche il loro apporto se si vorrà battere al fotofinish Milan e Atalanta.

RANIERI RILANCIA PASTORE E KLUIVERT – Già privo di De Rossi, Ranieri si è visto costretto a rinunciare anche agli squalificati Cristante e Zaniolo. Per cui ha rivisto il centrocampo abbassando in mediana Pellegrini e rilanciando nel ruolo di trequartista Pastore, al ritorno da titolare dopo 3 mesi (addirittura 7 in campionato). Poi ha preferito Kluivert a Under come esterno destro e ha restituito una maglia a Manolas, ristabilitosi dal problemino muscolare avvertito nel prepartita con l’Inter. Sul fronte opposto Maran, senza l’appiedato Faragò ha rilanciato Pisacane, Barella e Luca Pellegrini, ha confermato Birsa sulla trequarti e ha preferito Cacciatore a Srna come terzino destro.

FAZIO-PASTORE: MICIDIALE UNO-DUE IN 3′ – La Roma è partita forte e, in appena 8′, ha di fatto chiuso la partita. Al 5′ è passata con un preciso colpo di testa di Fazio sugli sviluppi di un angolo poi, 3′ dopo, ha raddoppiato con un bel destro a giro nell’angolo di Pastore, smarcato al limite da Kluivert. Il Cagliari ha abbozzato una reazione ma non è andato oltre un destro in girata di Pavoletti, alzato in angolo da Mirante. Dopo aver lasciato per qualche minuto l’iniziativa agli avversari, la Roma è tornata al comando delle operazioni e, a più riprese, ha sfiorato il 3-0 prima dell’intervallo con Florenzi, Pastore (traversa interna), Pellegrini ed El Shaarawy.

KOLAROV CHIUDE I CONTI – Il Cagliari ha provato a riaprire i giochi in avvio di ripresa ma un colpo di testa di Birsa su un cross di Luca Pellegrini è terminato di poco a lato. Passato il pericolo, la Roma è tornata a comandare in lungo e in largo: e dopo aver sfiorato ripetutamente il bersaglio con Dzeko (palo), Pellegrini ed El Shaarawy, ha meritatamente triplicato: un tiro di Kluivert, deviato, si è trasformato in un assist involontario per il subentrato Perotti che ha calciato da due passi addosso a Cragno; la palla è schizzata verso Kolarov che col destro ha chiuso definitivamente i conti. Il Cagliari così rinvia a domenica prossima la festa salvezza. Per la Roma 3 punti pieni di speranza in attesa di qualche passo falso di Milan e Atalanta.

ROMA-CAGLIARI 3-0 (2-0)
Roma (4-4-2): Mirante, Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov, Kluivert (42′ Coric), Lorenzo Pellegrini, Nzonzi, El Shaarawy (29′ st Under), Pastore (19′ st Perotti), 9 Dzeko. (1 Olsen, 63 Fuzato, 5 Juan Jesus, 15 Marcano, 14 Schick). All.: Ranieri.
Cagliari (4-3-1-2): Cragno, Cacciatore (30′ st Srna), Pisacane, Ceppitelli, Luca Pellegrini, Cigarini, Ionita, Barella, Birsa (23′ st Deiola), Joao Pedro (39′ st Therau), Pavoletti. (16 Aresti, 1 Rafael, 56 Romagna, 17 Oliva, 6 Bradaric, 20 Padoin, 9 Cerri, 22 Lykogiannis, 32 Despodov). All.: Maran.
Arbitro: Manganiello di Pinerolo.
Reti: nel pt, 5′ Fazio e 8′ Pastore; nel st, 41′ Kolarov.
Angoli: 4 a 3 per la Roma.
Recupero: 0′ e 3′.
Ammoniti: Ceppitelli, Pisacane e Manolas per gioco scorretto.
Spettatori: 35.964 spettatori per un incasso totale di 1.150.402 euro.


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