Stop delle partenze e degli arrivi a Ciampino per tutta la giornata di oggi e voli spostati a Fiumicino. La causa del blocco dei voli di linea, integralmente spostati presso il primo scalo della capitale, è stato dettato dalle mancate autorizzazioni di Enac e Asl sulla qualità dell’aria dopo il fumo sprigionatosi per un principio di incendio nello scalo romano in un locale gestito da una società esterna che si è verificato nella mattinata di ieri.

A causa della presenza del fumo l’aeroporto è stato evacuato attorno alle 8 di martedì  con centinaia di passeggeri allontanati. La Procura di Roma intanto ha aperto un fascicolo per il reato di incendio colposo a carico di ignoti e Adr, la società di gestione degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, ha presentato una denuncia contro ignoti per incendio colposo o doloso e per ogni altra fattispecie di reato individuabile.

Dopo un’iniziale ripresa dell’operatività dello scalo nella  serata di ieri, si è deciso lo stop a causa dalle mancate autorizzazioni di ENAC e ASL, “nonostante le rilevazioni del CNR sulla qualità dell’aria abbiano certificato una situazione di assoluta normalità”, precisa Adr.

La società infatti aveva informato che i primi risultati delle rilevazioni da parte di “esperti del Cnr, in collaborazione con i tecnici e le strutture medico-sanitarie di Aeroporti di Roma” avevano confermato “una situazione di totale e assoluta normalità della qualità dell’aria”. L’aeroporto di Ciampino resta operativo limitatamente ai cargo e ai voli privati.
 


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