ROMA – Mentre dall’altra parte dell’oceano Daniele De Rossi sta mandando in delirio l’universo del Boca Juniors, facendo venire un po’ di nostalgia ai suoi vecchi tifosi, la nuova Roma di Paulo Fonseca inizia a prendere forma. Il tecnico portoghese prosegue silenziosamente la preparazione tra le mura amiche di Trigoria, mentre Petrachi lavora senza sosta per mettere a punto le ultime operazioni di mercato. In difesa, dove serve un titolare da affiancare a Mancini, non è del tutto abbandonata la pista che porta a Toby Alderweireld: di sicuro nelle ultime ore si è un po’ raffreddata, ma mancano ancora due settimane alla chiusura del mercato in Premier League (fissata per l’8 agosto) e perciò c’è ancora tutto il tempo per riprendere i discorsi con il Tottenham sfruttando i buoni rapporti con Franco Baldini. Ancora più lunghe, invece, potrebbero essere le tempistiche per quanto riguarda la ristrutturazione del reparto offensivo giallorosso, argomento sempre caldo sia sui social che sulle radio capitoline dove scatena ogni giorno dibattiti molto appassionati tra i tifosi. Da mesi, il club di Pallotta ha messo nel mirino Gonzalo Higuain, ma l’argentino continua a puntare i piedi mostrando di non avere alcuna intenzione di lasciare la Juventus. Il Pipita, tra l’altro, oggi è stato schierato nuovamente da titolare nell’ultima amichevole della tournée asiatica disputata dalla truppa di Maurizio Sarri contro il Team K-League, la selezione dei migliori giocatori del campionato sudcoreano. Altro segnale inequivocabile che l’allenatore toscano non ha alcuna intenzione di privarsi del suo pupillo e che l’indicazione di cederlo può arrivare solo da Nedved e Paratici.

Se salta Higuain, pronta l’offensiva per Icardi: Dzeko più 30 milioni

I continui tentennamenti di Higuain hanno convinto Petrachi a cercare una via d’uscita che gli permetta al tempo stesso di risolvere il rebus dell’attacco e di mandare definitivamente in porto la cessione di Edin Dzeko. Una mossa che produrrebbe su questo scialbo mercato estivo gli stessi effetti di una bomba atomica: chiedere Mauro Icardi all’Inter. Bisogna precisare che per il momento i giallorossi non hanno ancora recapitato a Marotta alcuna offerta, nessuno intende fare il primo passo ma l’operazione comincia ad intrigare entrambe le società. Di sicuro affascina l’Inter, che non vede l’ora di sbarazzarsi dell’argentino (valutato 60 milioni) ed è ansiosa di regalare Dzeko a Conte, ma intriga pure la Roma che riuscirebbe finalmente a sostituire il bosniaco con un attaccante magari un po’ fuori forma, ma che ha pur sempre vinto per ben due volte la classifica cannonieri della Serie A. L’idea su cui Petrachi sta lavorando è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: Icardi alla Roma in cambio di 30 milioni più il cartellino di Dzeko (valutato 20 milioni). L’offerta non è stata ancora recapitata a Marotta semplicemente perché Maurito si è da tempo promesso alla Juventus e ormai da mesi aspetta solo di poter sbarcare alla corte di Maurizio Sarri. Il mercato italiano, però, è soltanto all’inizio, dato che chiuderà lunedì 2 settembre. In altre parole, per i colpi di scena c’è ancora tempo.
 

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