ROMA – Quattro gol, emozioni e polemiche. Succede proprio di tutto all’Olimpico nel posticipo domenicale della 14/a giornata di serie A tra Roma e Inter. Finisce 2-2 con i giallorossi che recriminano per un rigore (netto!) non concesso da Rocchi un minuto prima del primo vantaggio nerazzurro. E’ un pareggio che non serve a nessuna delle due, che porta momentaneamente la squadra di Spalletti al secondo posto a braccetto col Napoli (impegnato domani a Bergamo), ma che di fatto allontana la Juve (-11) a pochi giorni dallo scontro diretto di San Siro. Non serve soprattutto alla formazione capitolina (una sola vittoria nelle ultime sei gare) che vede allontanarsi la zona Champions, distante ora 5 lunghezze.

LE SCELTE DEI TECNICI – Uomini contati per Di Francesco che deve fare i conti con le assenze pesanti di Fazio, Pellegrini, De Rossi, El Shaarawy e Dzeko. Formazione, quindi, praticamente obbligata per il tecnico che ripropone Juan Jesus al posto di Fazio e con Florenzi sulla trequarti preferito a Kluivert, in panchina. Nell’Inter, invece, nessun problema di formazione. Unico assente l’ex di lusso Nainggolan. Spalletti, che sembrava volersi affidare a Miranda, conferma De Vrij in coppia con Skriniar al centro della difesa. Borja Valero prende il posto di Vecino in mezzo al campo con Joao Mario e Keita Balde sulla trequarti insieme a Perisic, davanti l’intoccabile Icardi. C’è da sottolineare una curiosità: sarebbe stata la prima volta da avversario all’Olimpico per Nainggolan da quando questa estate è stato ceduto all’Inter per 24 milioni più i cartellini di Santon e Zaniolo. Il Ninja, però, in campo non c’è, mentre i due ex interisti sì col 19enne di Massa oggi migliore in campo.

KEITA-GOL DOPO IL RIGORE NON DATO – Proprio sull’asse Zaniolo-Santon arriva la prima palla gol giallorossa dopo appena 13′: la conclusione dell’esterno viene, però, prontamente respinta da un ottimo Handanovic. Il numero uno nerazzurro è grande protagonista in questo primo tempo. Dopo la respinta su Santon, infatti, lo sloveno vola a salvare su un tiro-cross insidioso di Cristante dai 20 metri. L’Inter risponde con un colpo di testa di Perisic su traversone di D’Ambrosio che termina alto di poco. Al 27′ la Roma, dopo aver sfiorato il vantaggio con un bel sinistro a giro dal limite di Zaniolo, viene fermata dal palo: Florenzi, smarcato in area da un colpo di tacco di Schick, calcia di prima intenzione colpendo il legno alla sinistra di Handanovic. Alla mezz’ora è Olsen a mettersi in mostra chiudendo in uscita su Icardi. 2′ più tardi Zaniolo scalda nuovamente i guanti all’estremo difensore ospite, dall’altra parte del campo Olsen blocca in due tempi su un colpo di testa di un attivissimo Keita. Al 36′ il fattaccio: D’Ambrosio aggancia in area Zaniolo, Rocchi lascia correre affidandosi al silent ceck di Fabbri dal Var, e sbaglia! Un minuto più tardi cross di D’Ambrosio per Keita, Juan Jesus va a vuoto, e l’ex Lazio infila per l’1-0. La Roma prova a riprendere la partita con una bella punizione di Kolarova dai 25 metri, ma Handanovic dice ancora una volta di no.

EUROGOL UNDER, POI ICARDI E KOLAROV – Al 6′ della ripresa, però, l’estremo difensore nerazzurro resta impietrito di fronte al sinistro tanto bello quanto velenoso di Under dai 25 metri e la palla si infila nel sacco facendo esplodere l’Olimpico. Una rete meravigliosa quella del turco che si fa perdonare l’errore in Champions col Real Madrid. Al 21′, però, Icardi sfrutta la marcatura a zona dei padroni di casa sui calci d’angolo per saltare da solo e infilare Olsen di testa per il nuovo vantaggio nerazzurro. Passano pochi minuti e la Roma protesta per un tocco di mani in area di Brozovic. Questa volta Rocchi decide di andare a vedere di persona e le immagini sono esplicite: palla sul dischetto con Kolarov che di potenza e precisione batte Handanovic per il 2-2. Con ancora un quarto d’ora da giocare e col pareggio che non serve a nessuno, le due squadre si allungano paurosamente a vantaggio dello spettacolo. In pieno recupero, con Spalletti allontanato per proteste e fischiato dai suoi ex tifosi, Brozovic prova a farsi perdonare, ma il suo destro da fuori è centrale per Olsen. E’ l’ultima emozione di un match spettacolare.

ROMA-INTER 2-2 (0-1)
ROMA (4-2-3-1):
Olsen; Santon (24′ st Kluivert), Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Cristante, N’Zonzi; Under (38′ st Pastore), Zaniolo (32′ st Perotti), Florenzi; Schick. A disposizione: Fuzato, Pellegrini, Riccardi, Marcano, Mirante, Celar. Allenatore: Di Francesco
INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Skriniar, Asamoah; Valero (35′ st Vecino), Brozovic, Joao Mario; Keita (17′ st Politano), Icardi, Perisic (35′ st Martinez). A disposizione: Gagliardini, Miranda, Ranocchia, Padelli, Candreva, Vrsaljko. Allenatore: Spalletti
ARBITRO: Rocchi di Firenze
MARCATORI: 37′ pt Keita (I), 6′ st Under (R), 21′ st Icardi (I), rig. 29′ st Kolarov (R)
NOTE: Espulso Spalletti per proteste al 47′ st. Ammoniti: Kolarov (R), Asamoah (I). Recupero: 0′ e 5′.


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