ROMA – Dopo l’amichevole di ieri contro il Lille, nei piani alti di Trigoria si è fatto largo un dubbio sempre più invadente: siamo proprio sicuri che sia il caso di dare via Dzeko per far posto a dei fantomatici sostituti che a Roma non hanno alcuna intenzione di venire? D’altronde nelle sfide estive giocate finora l’attaccante bosniaco è sembrato uno dei più in forma della truppa giallorossa e, cosa ancor più importante, non ha mai dato la sensazione di avere la testa altrove. Si è sempre allenato con la massima professionalità, anche se ovviamente i suoi piani non sono cambiati: vuole sempre andare all’Inter e giocare un altro anno in Champions League. In queste settimane Edin si è però accorto che Fonseca punta fortemente su di lui, gli ha dato la fascia da capitano in più di un’occasione e lo ha elogiato pubblicamente (“È con noi anima e corpo”, ha detto il tecnico mercoledì scorso). 
 
Il tecnico gli ha fatto capire che, se dipendesse da lui, sarebbe ben contento di affrontare la prossima stagione puntando sulla sua esperienza e sulla sua voglia di riscatto. Non stupisce allora che Petrachi, viste le difficoltà incontrate per Higuain, stia cercando in tutti i modi di far cambiare idea al bosniaco offrendogli un rinnovo di contratto per non perderlo a parametro zero l’anno prossimo. Il ds salentino ha rifiutato l’offerta di 15 milioni che lunedì scorso l’Inter aveva fatto recapitare al club giallorosso: anzi, adesso la richiesta di Petrachi si è alzata fino a 20 milioni di euro più i bonus. Nel frattempo, sullo sfondo rimangono i contatti con la Juventus per Higuain, che rimane la prima scelta qualora Dzeko partisse. L’affare con Paratici è però congelato finché non sarà arrivata a conclusione la telenovela su Lukaku. Se il belga arrivasse a Torino nell’ambito dello scambio con Dybala, per il Pipita l’esperienza alla Juve potrebbe ritenersi conclusa e a quel punto l’ipotesi di un eventuale matrimonio con la Roma inizierebbe a prendere piede.

Fase di stallo per Alderweireld. Dall’Inghilterra: Roma su Zappacosta

Come si è visto ieri a Lille, più che di un attaccante la Roma ora ha tremendamente bisogno di un difensore. Fazio ha palesato le solite difficoltà quando si tratta di marcare attaccanti veloci e la difesa molto alta di Fonseca richiede un centrale con caratteristiche ben precise. L’identikit tracciato dal tecnico continua a portare a Toby Alderweireld, ma su questa trattativa non ci sono novità rilevanti. Per venire incontro alle richieste del Tottenham, che insiste a chiedere 28 milioni, Petrachi è disposto ad inserire qualche bonus in più. Ma oltre i 22 milioni non intende spingersi. Nelle prossime ore saranno gli agenti del belga a mandare avanti i colloqui, ben sapendo che il tempo stringe poiché mancano soltanto quattro giorni alla chiusura del mercato in Premier League. 
 
Proprio dall’Inghilterra arrivano alcune indiscrezioni secondo cui la Roma sarebbe interessata a Davide Zappacosta. Lo riferisce il Sun, che sottolinea come il terzino del Chelsea sia finito dietro a Reece James nelle scelte del nuovo tecnico Frank Lampard trovandosi così costretto a cercarsi una sistemazione. Zappacosta, che era già stato accostato alla Roma lo scorso anno, secondo il Sun gradirebbe un ritorno in Serie A e quello di Pallotta (alla ricerca di un terzino destro dopo lo spostamento di Florenzi a centrocampo) è il club che ha mostrato il maggiore interesse per lui. Si tratta inoltre di un profilo che Petrachi conosce molto bene, dato che il ds lo ha avuto al Torino per due stagioni e ne apprezza molto le qualità.

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Carlo Verdelli
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