Ha concordato in appello una condanna a cinque anni di reclusione per omicidio preterintenzionale – con concessione dell’attenuante della provocazione , Daniele Mignano, pizzaiolo campano di 29 anni che nel settembre 2017 aggredì in piazza Venezia un clochard 69enne, poi morto in ospedale due giorni dopo. La sentenza nei confronti del pizzaiolo è stata emessa dalla prima Corte d’assise d’appello; in primo grado, il giovane, era stato condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione.

Ettore Sabellico, clochard conosciuto come ‘Il Principe’ fu aggredito nella piazza, portato in ospedale e poi dimesso; fece ritorno nel nosocomio il giorno dopo in gravi condizioni, ma per lui non ci fu nulla da fare. Dopo minuziose indagini, carabinieri e polizia riuscirono a dare un volto all’aggressore.

Le immagini di sistemi di video-sorveglianza posizionati nella zona dell’aggressione, e un video ripreso con lo smartphone da un testimone, successivamente portarono a un’attenta analisi sui social network e all’individuazione di Mignano quale autore dell’aggressione (in alcune foto, da quanto si è appreso, era ritratto con gli stessi indumenti indossati quella notte). Ignoto il motivo di quelle botte: tra le altre ipotesi, fu fatta anche quella di un commento di troppo fatto all’indirizzo di una ragazza.


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