Sono stati identificati dalla polizia quattro dei presunti autori dell’aggressione ai ragazzi che indossavano le magliette del cinema America. Gli investigatori della Digos,
intervenuti subito dopo l’aggressione, hanno acquisito le prime informazioni utili direttamente dalle vittime, mentre erano in ospedale per le prime cure.

Attraverso i filmati registrati dalle telecamere presenti nella via del raid e in quelle limitrofe e individuata la fascia oraria dell’episodio, si è progressivamente arrivati a isolare le immagini di quello che poteva essere il gruppo protagonista dell’azione: da lì, attraverso una paziente attività di accertamento e riscontro, si è arrivati alle prime identificazioni.

Quattro ragazzi sui 22-23 anni di età, simpatizzanti dell’area di estrema destra, sono stati portati in Questura e si sta procedendo alla perquisizione dei loro appartamenti alla ricerca di elementi utili.La Procura di Roma aveva aperto un fascicolo per lesioni aggravate

Il pestaggio è avvenuto la notte tra sabato e domenica scorsa a Trastevere. I quattro ragazzi ventenni erano stati aggrediti da una decina di individui, uno dei quali armato di una bottiglia rotta,  all’urlo di “Hai la maglietta del Cinema America, sei antifascista, levati subito sta maglietta, te ne devi andare via da qua”. E giù bottigliate, pugni, insulti e testate con minacce affinchè si levassero le t-shirt. Il più grave dei feriti, David Habib ricoverato d’urgenza al Fatebenefratelli, ha riportato una frattura al naso.

Da subito gli inquirenti avevano definito l’aggressione un pestaggio squadrista. E alle vittime erano state mostrate le foto di militanti neri già schedati. Solidarietà ai ragazzi presi a botte e all’associazione che porta il cinema nelle sale del centro e delle periferie della capitale, è arrivata dalla politica e dal mondo del cinema. Tante le testimonianze di affetto, e di incoraggiamento mentre lo stand di piazza San Cosimato, dove sono in vendita le magliette dell’associazione, è stato presi d’assalto

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 Della vicenda si è occupato anche il quotidiano inglese ‘The Times’, con un pezzo firmato da Tom Kington,. Oltre all’intervista con Valerio Carocci, l’articolo riporta parte del discorso di Jeremy Irons che si è tenuto a San Cosimato la sera successiva, in occasione della presentazione di ‘Io Ballo Da Sola’, la pellicola che ha reso omaggio a Bernardo Bertolucci, scomparso a novembre 2018. Le parole dell’attore inglese in difesa della libertà e contro ogni atto di violenza hanno scaldato la piazza e sono state di grande sostegno ai ragazzi del Cinema America.

“Gli altri chiacchierano, ministero e forze dell’ordine fanno i fatti. Felice che la Polizia abbia identificato alcuni presunti aggressori di Roma, che avevano malmenato un gruppo di giovani con la maglietta del cinema America” commenta il ministro dell’Interno Matteo Salvini ribadendo che non ci sarà “nessuna tolleranza per i violenti”

 


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