Al via l’abbattimento della prima delle otto villette abusive di alcuni esponenti dei Casamonica a Roma. La ruspa è entrata in azione alla presenza della sindaca Virginia Raggi che ha voluto assistere all’inizio delle operazioni di demolizione parziale che hanno lo scopo di rendere inagibili gli edifici.

 E’ partito dal porticato esterno di una villetta di color ocra il primo degli abbattimenti delle otto ville del clan Casamonica in Via del Quadraro. La ruspa ha rimosso il tetto dell’abitazione che ha un vistoso ingresso bordato in marmo e sovrastato da un tondo con un bassorilievo.
 
 “Noi siamo italiani di 7 generazioni  prendete provvedimenti, aiutate la povera gente. Che fate aiutate gli stranieri e noi italiani no? Dove andiamo ora? Andremo a casa di Salvini e della Raggi” urla una dei  residenti stanno che stanno portando via scatoloni con abiti e suppellettili mentre un viavai di camion trasloca i mobili ancora presenti.
“Non ci hanno detto nulla – aggiunge Luciano Casamonica – Non ci aspettavamo di essere sgomberati. Non sappiamo dove andare. Stanotte abbiamo dormito in macchina con dieci bambini”.  “Qui vivono mia nipote, mio figlio – aggiunge – sono con loro da ieri per aiutarli. C’è anche una mia nipotina malata che è uscita pochi giorni fa dall’ospedale e ha bisogno di cure”. “Stavamo qui da 50 anni – dice – Non capisco perché hanno sgomberato tutto così senza preavviso”.

 “È tornato Mussolini…I criminali siete voi”. Così alcuni degli abitanti delle villette dei Casamonica protestano contro gli abbattimenti in corso da stamane a Roma. “La Raggi come ci ha mandato fuori in un giorno ora ci deve trovare un alloggio. Io ho figli, non so come fare, dove andiamo?”, dice un uomo. “Io ho un bambino di sette mesi”, gli fa eco un altro.

“Raggi così non va bene, non un foglio, non un preavviso. Non ci ha dato nulla”, affermano. Una donna ha anche fatto saltare il microfono ad una giornalista che si era avvicinata urlando di non voler essere ripresa. Ieri una scena simile si era verificata quando una giovane era passata in macchina per andare a prendere alcuni pacchi nelle villette ed aveva gettato della coca cola addosso ai cameramen

“Sto effettuando alcune verifiche per accertare se ci sono i termini per impugnare l’ingiunzione di demolizione”. A dirlo è l’avvocato Tiziano Gizzi, legale di alcuni componenti della famiglia Casamonica. “Sto verificando se c’è la possibilità di un incidente di esecuzione – ha aggiunto l’avvocato – L’ordinanza di sgombero risale al 1997 e quindi sono scaduti i termini per un ricorso di tipo amministrativo”

Ieri mattina all’alba oltre 600 agenti della polizia municipale avevano avviato lo sgombero delle case dei boss del clan al Quadraro. Sul posto erano intervenuti la stessa sindaca e il vicepremier Matteo Salvini. In serata anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva fatto un sopralluogo

“A Roma abbiamo cominciato e non mi fermerò finchè non avremo abbattuto anche l’ultima villa di questi stramaledetti”. E il commento ministro dell’Interno Matteo Salvini, ospite di Confcommercio.

“Ho criticato spesso il sindaco di Roma Virginia Raggi per la mancanza di pulizia, per la qualità del manto stradale o per il servizio scadente degli autobus. Oggi sono felice di dare atto al sindaco e a tutta l’Amministrazione che l’operazione contro i Casamonica è davvero un’ottima cosa per Roma, per la legalità, per l’Italia. La serietà del confronto politico passa anche dal riconoscere i risultati degli avversari: con noi non lo hanno mai fatto ma anche su questo siamo diversi. Complimenti Sindaco. Sulla strada della legalità saremo sempre compagni di viaggio”. Così Matteo Renzi commenta la demolizione in corso delle otto ville dei Casamonica.
 


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml