PRAGA – “Il mestiere di un attaccante è sempre il gol. Quello appena fatto in Nazionale può aiutarmi molto”. Entusiasmo e fiducia ritrovata per Patrik Schick: dopo essersi sbloccato in campionato contro la Sampdoria, l’attaccante della Roma si è ripetuto nella sfida (finita 1-0) di Nations League tra la sua Repubblica Ceca e la Slovacchia: il periodo buio sembra essere stato messo definitivamente alle spalle.

“UNO DEI MIGLIORI GOL” – L’ex attaccante doriano commenta la sua perla (un delizioso pallonetto) in Nazionale: “Sono molto contento del gol. Sicuramente è uno dei più belli che ho fatto. Mi sono ritrovato da solo, non sapevo se ero in fuorigioco. Poi ho avuto due pensieri in mente: o chiudo gli occhi e batto il portiere, oppure la risolvo tecnicamente. Il mio primo tocco è stato decisivo, la palla è saltata ed è bastato un secondo tocco per superarlo”. Gol che è valso la vittoria per la squadra di Silhavy.

ORA LA ROMA – Presto per dire se Schick sarà titolare anche a Udine, nell’anticipo di sabato che alle 15 aprirà la tredicesima giornata. Il talento ceco ora però scalpita: “Sono abituato nel club: hai spesso due opportunità e devi sfruttarle, è così. Le probabilità non sono alte e il mestiere di un attaccante è sempre il gol. Questo può aiutarmi molto: non è facile gestire la situazione così, anche se può sembrare facile”. Di Francesco e tutti i tifosi giallorossi sperano di aver trovato (finalmente) un’arma in più in avanti.


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Mario Calabresi
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