ROMA – Neppure il tempo di brindare al ritorno al suo gol dopo un mese e mezzo di digiuno, che Di Francesco rischia di dover fare a meno di Patrik Schick. L’attaccante ceco è uscito malconcio dalla sfida con il Sassuolo: ha un fastidio all’adduttore che, visti anche i numerosi precedenti muscolari, indurrà il tecnico giallorosso a non rischiarlo sabato pomeriggio a Parma. Anche perché oramai Edin Dzeko ha pienamente recuperato, come dimostrano i due spezzoni di partita disputati contro la Juve e lo stesso Sassuolo, e si candida a tornare titolare.

DZEKO VERSO IL RITORNO DAL TITOLARE – Probabile, allora, che Di Francesco schieri il bosniaco dal 1’ e poi, semmai, lo faccia rifiatare in corsa. Un po’ come è avvenuto a Santo Stefano per Perotti. Il tecnico giallorosso potrebbe provare altre soluzioni, tipo Zaniolo o Pastore, anch’esso ormai recuperato, come finto ‘nueve’ ma, vista l’assoluta necessità di vincere ,è probabile che non tocchi il 4-2-3-1 con cui la Roma ha disputato, mercoledì, la sua migliore gara stagionale, come ha sottolineato lo stesso Di francesco.

LORENZO PELLEGRINI DI NUOVO IN GRUPPO – Al Tardini mancherà anche Santon, che verrà recuperato con calma, dato che ha accusato lo stesso problemino di Schick, mentre potrebbe essere convocato Lorenzo Pellegrini che oggi, dopo tre settimane, è tornato in gruppo, reduce dalla lesione muscolare al flessore della coscia destra. Il centrocampista si è anche reso protagonista di una tripletta nella partitella di fine allenamento (a segno anche El Shaarawy, Marcano e Kluivert)


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Mario Calabresi
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