ROMA – Paradossalmente, c’è un solo ostacolo che separa la Roma dall’ingaggio di Nicolò Barella: ed è prorprio il centrocampista sardo. Già da alcuni giorni il club giallorosso ha superato l’Inter nella corsa la mediano della Nazionale. La conferma è arrivata direttamente dal presidente del Cagliari Giulini, che lasciando l’assemblea di Lega a Milano, ha ammesso: “Non c’è nessun asta per Barella, questo è un termine irrispettoso nei confronti del modo di lavorare che ha sempre avuto il Cagliari. Noi abbiamo raggiunto un accordo con l’Inter l’11 giugno sulla parte fissa, la cosa nettamente più importante in ogni trattativa. C’era solo da parlare dei bonus ma loro da 20 giorni non si sono fatti sentire, a questo punto dubito che il ragazzo gli interessi ancora. Nel frattempo la Roma ci ha fatto un’offerta ancora più importante e abbiamo chiuso, siamo soddisfatti”.

Palla a Barella

Come confermato dal patron dei sardi, insomma, più passano le ore e più aumentano le possibilità che Barella la prossima stagione possa indossare la maglia giallorossa. La proposta della Roma a cui fa riferimento Giulini è stata presentata già da alcuni giorni: 30 milioni più 5 di bonus e il cartellino dell’attaccante Defrel: il totale è così perfino superiore ai 50 milioni richiesti dai sardi. “Questa con la Roma – ha aggiunto Giulini – è una cosa più recente e credo sia legittimo che Nicolò si prenda un paio di giorni per decidere bene il suo futuro. Se il giocatore ha preferenze? In realtà non è mai stato orientato su nulla e non ha mai avuto accordi con nessuno, giustamente la cosa con la Roma è recente e si sta prendendo qualche giorno per valutare la nuova situazione, speriamo che la questione si chiuda nel giro di pochi giorni. Se Marotta ha alzato l’offerta? Non l’ho visto in Lega”.

L’agente Beltrami e i rapporti con l’Inter

Il pallino è quindi adesso nelle mani di Nicolò Barella. Anche se sarebbe più corretto dire del suo agente, Alessandro Beltrami. Una volta vicinissimo alla Roma, quando da quelle parti regnava Walter Sabatini. Oggi decisamente più distante. E, anzi, legato a doppio filo all’Inter, dove vorrebbe appunto spingere il ragazzo. Il motivo non è soltanto offrire al giocatore la migliore destinazione possibile, ma pure agevolare i rapporti col club nerazzurro. Con cui in estate dovrà definire un’altra situazione, non esattamente liquida: quella di Radja Nainggolan. Il belga non rientra nei piani di Conte ma trovare un club disposto ad accoglierlo per stipendio (4,5 milioni netti a stagione) che per costo del cartellino: l’Inter deve cederlo a non meno di 29,4 milioni per evitare una minusvalenza a bilancio. Per niente semplice, visto il rendimento altalenante dell’ultima stagione, la condizione non sempre impeccabile – nell’ultima stagione ha avuto 4 infortuni, seppure di lieve entità – e i 31 anni compiuti a maggio. Insomma, per l’agente mantenere legami strettissimi con i nerazzurri è fondamentale. Nei prossimi due giorni di riflessione Barella, tifoso nerazzurro sin da bambino, avrà davanti un bivio: assecondare i desiderata del suo procuratore o far sorridere le casse del Cagliari.
 

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