Acclamato da tanta gente, che gli metteva davanti i bambini per farglieli baciare, Matteo Salvini è arrivato a Pesaro per presiedere il Comitato per l’ordine e la sicurezza. Le prime parole del ministro dell’Interno sono state: “Questo signore (Marcello Bruzzese ndr), al quale va una preghiera, da oltre due anni e mezzo aveva chiesto di uscire dal sistema di protezione”.

rep

Bruzzese è stato ucciso da due killer il 25 dicembre in pieno centro, all’ingresso dell’appartamento in cui viveva grazie al sistema di protezione nel centro marchigiano.Salvini, arrivato alla prefettura pesarese per il vertice, ha aggiunto: “Vedremo cosa non ha funzionato nel sistema di protezione, anche se il lavoro delle forze dell’ordine è eccellente. Per fortuna i dati ci dicono che le Marche e i marchigiani sono più forti di qualunque infiltrazione criminale, e i dati lo confermano”.

“Stiamo attenti, staremo attenti – ha preseguito Salvini, accusato dalle opposizioni di aver abbassato la guardia sulla lotta alle mafie – stiamo sequestrando e confiscando beni ai mafiosi, però sono orgoglioso dei lavoro che le forze dell’ordine stanno facendo in questa splendida regione che non merita di essere accostata a certi fenomeni”.


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml