ROMA – Matteo Salvini non cambia idea. Il ministro dell’Interno ribadisce il suo pensiero sull’opportunità di interrompere le partite in caso di cori razzisti, linea opposta a quella del sottosegretario Giorgetti che ieri intervenendo sull’argomento ha detto che “Valgono le regole Uefa e Fifa” che prevedono l’interruzione momentanea dei match. “Il Napoli non fa bene a fermarsi in caso di cori razzisti, perché lascia uno sport bello come il calcio in mano a pochi violenti e pochi deficienti” ha detto Salvini a 24Mattino su Radio 24, rispondendo ad una domanda sulla decisione del Napoli di smettere di giocare in caso di cori razzisti. “Fa bene un campione come Seedorf a dire: se c’è un coro sbagliato, se ci sono fischi contro un bianco, un nero, un giallo, un verde, la risposta non deve essere la chiusura ma devono essere gli applausi del 99% dei tifosi per bene”, ha aggiunto Salvini.
 

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Mario Calabresi
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