GENOVA – L’Atalanta batte la Sampdoria per 2-1 in occasione della 27esima giornata di Serie A e trova la seconda vittoria consecutiva in campionato dopo il 3-1 rifilato alla Fiorentina. Gomez e compagni raggiungono i 44 punti in classifica mentre la Sampdoria perde terreno nella corsa all’Europa League e resta a quota 39. Al Ferraris si sfidano due delle squadre rivelazioni del campionato e il responso del campo nei primi 45 minuti riflette le aspettative: ritmi alti, gioco fluido e match equilibrato. L’uomo più pericoloso della prima frazione di gioco blucerchiata è Ekdal, autore al 30′ di un tiro dal limite dell’area che sfiora il palo. L’Atalanta ha segnato 43 gol su azione in questo campionato, almeno sei più di qualsiasi altra squadra e la formazione di Gasperini si mostra pericolosa soprattutto con la catena di destra: al 31′ Hateboer dalla destra disegna un traversone per Zapata che anticipa Colley senza dare forza al tiro facilmente bloccato da Audero. L’episodio scuote la Sampdoria che al 41′ non sfrutta l’occasione più nitida del primo tempo: Sala sfonda sulla destra e scarica per Linetty la cui conclusione a rimorchio viene neutralizzata da un grande intervento di Gollini.

Nella ripresa l’Atalanta entra in campo con il piglio giusto e colleziona due occasioni nitide nel giro di un minuto: prima Gomez serve una palla d’oro per Ilicic murato da Audero in uscita, poi è Gosens in spaccata a colpire l’ottavo palo stagionale dei bergamaschi. Il gol è nell’aria e al 50′ l’Atalanta firma l’1-0: Zapata penetra in area, resiste ad una carica e batte Audero con una conclusione sporcata da Andersen. Dieci delle sedici reti firmate dall’attaccante bergamasco sono arrivate in trasferta, un record in questa Serie A condiviso con Ronaldo e Quagliarella. E proprio il numero 27 al 68′ sigla il pareggio blucerchiato: Gomez stende in area Ramirez, Fabbri concede il rigore ed espelle Gasperini per proteste. Dagli undici metri Quagliarella non sbaglia e piega le mani di Gollini. Ma l’Atalanta non impiega troppo tempo per trovare il nuovo vantaggio nella più classica delle azioni di Gasperini: cross di un esterno per l’altro esterno. Hateboer traccia il traversone dopo una sovrapposizione, Audero smanaccia e Gosens in acrobazia da posizione impossibile mette in rete.

La Sampdoria dà vita all’assedio finale a caccia del pareggio e l’Atalanta resiste grazie al suo uomo più in forma: Gollini, autore di un intervento strepitoso sul colpo di testa a botta sicura di Ekdal per poi ripetersi pochi minuti dopo a tu per tu con Defrel. L’arbitro concede sei minuti di recupero ma la partita di fatto si chiude sul doppio intervento del giovane portiere bergamasco.

 




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