SASSUOLO – “La gara con il Genoa è importante: ci dirà se siamo pronti per fare il salto di qualità”. Roberto De Zerbi pungola il Sassuolo alla vigilia della sfida con i rossoblu: “Possiamo dare un segnale al campionato, far vedere di essere una squadra vera. Al di là del risultato, che è sempre conseguenza di come affronti la partita, sarà fondamentale avere l’approccio e l’atteggiamento giusto”. Per questo chiede ai suoi di “giocare la palla con coraggio, col gusto di divertirsi senza guardare al risultato parziale. Dobbiamo avere la stessa lingua comune, un pensiero comune. È così che si diventa una squadra completa, matura”.

GENOA FORTE ED ESPERTO MA ALLA PORTATA – Naturalmente Genoa permettendo. Il tecnico neroverde teme gli uomini di Prandelli. “Hanno cambiato tanto ma restano una squadra forte e organizzata. È una partita difficile. Mi aspetto che giochino con Kouamè e Sanabria davanti. A centrocampo hanno gente di qualità e passo e anche dietro hanno uomini forti e di esperienza. Ma è una squadra del nostro livello. Il mercato ha confermato che abbiamo tanti giocatori forti che stanno facendo bene. Al di là della partenza di Boateng, ci sono stati degli interessamenti per altri calciatori e questo è motivo d’orgoglio”.

SENZA BOATENG DOVREMO DARE TUTTI QUALCOSA IN PIU’ – Tornando all’addio di Boateng, finito al Barcellona, De Zerbi sottolinea: “Era una pedina determinante a inizio anno e non lo abbiamo sostituito, ma questo non vuol dire che si deve essere meno forti. La carta a volte dice la verità ma a volte si può cambiare verdetto. Non è detto che senza Boateng si faccia meno bene, bisogna tirare fuori tutti quanti di più. Abbiamo una posizione di classifica importante e siamo pronti a fare queste ultime 17 partite chiedendo sempre più. Non sappiamo ancora dov’è il nostro limite, il primo obiettivo è arrivare alla quota salvezza il prima possibile ma poi potremo chiedere qualcosa in più”.

SENSI E BERARDI? NAZIONALE MERITATA  – Mancini ha convocato per lo stage Sensi e Berardi. De Zerbi è orgoglioso: “È una chiamata meritata, sono contento che vadano. Ma mi aspettavo qualcun altro, sarà per la prossima volta. Ci sono pochi centrocampisti con l’età e la qualità di Locatelli e Magnani è tornato su livelli altissimi”.


La Repubblica si fonda sui lettori come te, che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il sito o si abbonano a Rep:. È con il vostro contributo che ogni giorno facciamo sentire più forte la voce del giornalismo e la voce di Repubblica.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml