SASSUOLO – La sconfitta di Roma “non ci ha fatto dormire, ma vogliamo immediatamente voltare pagina”, e “non deve fare cambiare valutazione sul campionato sin qui del Sassuolo”, dice Roberto De Zerbi alla vigilia della sfida con l’Atalanta, ultima del 2018 e ultima anche del girone di andata. “Che per noi è stato ampiamente positivo, anche se è come giusto che sia vogliamo migliorare ancora. Ad inizio anno nessuno mi ha chiesto l’Europa League e il nostro percorso non va valutato per quelle che sono state le prime sei giornate”.

Nelle successive dodici, i neroverdi ne hanno vinto soltanto due, con Frosinone e Chievo Verona. “Le valutazioni bisogna farle in maniera oggettiva. Abbiamo fatto due vittorie in dodici partite e siamo ancora a pari merito con Atalanta e Fiorentina, abbiamo la Roma a due punti. Bisogna quindi leggere la cosa in due modi: se nessuno accelera, allora in quella parte di classifica il campionato è equilibrato. Noi per capire dove vogliamo andare, bisogna vedere da dove siamo partiti, ci sono squadre partite molto molto più avanti di noi, come Milan, Atalanta, Torino, Fiorentina, Sampdoria…e non mi sembra abbiano fatto molto meglio”. Meglio, rispetto all'”Olimpico” il Sassuolo dovrà necessariamente fare; anche se l’Atalanta che ha fermato la Juventus rappresenta un banco di prova probante. “Gasperini è uno di quelli che apprezzo e stimo di più, quando l’Atalanta è in giornata faticano tutti, anche le squadre che lottano per lo scudetto”.


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Mario Calabresi
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