Prima ha sparato alcuni colpi di pistola davanti al carcere di Sanremo, poi si è costituito. E finita così, intorno alla mezzanotte, la fuga di Domenico ‘Mimmo’ Massari, l’uomo che sabato sera ha freddato a colpi di pistola l’ex moglie Deborah Ballesio, all’interno di un ristorante karaoke nel ristorante Aquario, sul lungomare tra Savona e Vado Ligure.

L’uomo, ricercato da ore in tutta Italia, era fuggito subito dopo il delitto, intorno alle 22.30, allontanandosi a piedi, e facendo perdere le sue tracce. Ma gli investigari della Squadra Mobile, diretti dal primo dirigente Rosalba Garello, contavano che la sua fuga sarebbe finita presto.

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Solo, senza fissa dimora, difficile che Massari potesse avere un’auto a disposizione da qualche parte per allontanarsi troppo dal luogo della tragedia. L’unico timore era che l’uomo potesse avere una piccola “rete” criminale a cui appoggiarsi: del resto non avrebbe potuto neanche possedere la pistola che ha usato per sparare alla ex moglie.

Dopo più di 24 ore Massari dunque si è consegnato alle forze dell’ordine, solo, senza avvocato, costituendosi nel carcere di Sanremo. L’uomo è accusato di aver ucciso la ex moglie: era comparso all’interno del locale dove lei stava animando una serata di karaoke e piano bar, sabato sera, facendo fuoco da distanza ravvicinata con una pistola.

Sei i colpi esplosi, 3 dei quali fatali che hanno raggiunto la donna al torace. Sono rimaste ferite anche 2 donne e una bambina di 3 anni colpita di striscio.áMartedì intanto è in programma l’autopsia sul corpo della vittima.


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