Le due linee della tramvia di Firenze circolano regolarmente, così come le Frecce e più del 90 per cento dei treni regionali. In Toscana il mercoledì nero dei trasporti, atteso dopo la proclamazione dello sciopero nazionale indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Faisa-Cisal, Fast-Confsal, sta provocando disagi contenuti nell’entroterra. 

Più complessa la situazione lungo la costa e nella parte meridionale della regione, in particolare modo per i collegamenti via mare da e per le isole. Secondo quanto riferito dai sindacati, infatti, “l’adesione nei porti è pressoché totale e intorno al 70 per cento per i bus di Tiemme che scioperavano al mattino”. Tiemme è l’azienda che ha in gestione il trasporto locale a Siena, Arezzo, Piombino e Grosseto.

A Firenze la prova del nove si avrà a partire dal tardo pomeriggio quando, tra le 18 e le 22, gli autisti degli autobus dell’Ataf potrebbero incrociare le braccia. Alle 13, dopo un’ora del via dello sciopero per i conducenti delle due linee della tramvia che si concluderà alle 16, l’azienda Gest fa sapere che la circolazione è regolare. 

Treni – Lungo la rete ferroviaria toscana, dando un’occhiata ai tabelloni degli orari e agli aggiornamenti in tempo reale del sito di Trenitalia, almeno il 90 per cento dei treni regionali sta circolando con regolarità, così come in linea con le tabelle di marcia è il transito delle Frecce, non interessate dallo sciopero. Sono stati cancellati i treni 11793 tra Firenze e Pisa, il 34105 tra Lucca e Montecatini, l’11983 tra Firenze e Borgo San Lorenzo, il 23590 tra Borgo San Lorenzo e Pontassieve e il 23591 che avrebbe dovuto fare il percorso inverso. Sulla linea Firenze-Empoli alcuni treni hanno invece subito dei rallentamenti a causa di un guasto.


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml

Caffeshop