Si sta svolgendo senza eccessivi disagi lo sciopero generale in più settori, dalle scuole alla sanità fino ai trasporti, proclamato oggi. Due le azioni di protesta comunicate alla Commissione di Garanzia degli scioperi: quello generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati proclamato da Cub, Sgb, Si-Cobas, Usi-Ait, e lo stop di tutte le categorie pubbliche e private proclamato da Usi e Sisa. La protesta durerà per tutta la giornata. 
Per il trasporto ferroviario lo sciopero è iniziato alle 21.00 di ieri e durerà fino a questa sera alla stessa ora. Ferrovie dello Stato ha fatto sapere che le Frecce dell’alta velocità circoleranno regolarmente, mentre per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali. Per i vigili del fuoco la protesta è limitata dalle 8 alle 14, mentre non si escludono disagi anche per il trasporto aereo a Milano.

Nel capoluogo lombardo è iniziato come previsto lo sciopero dei mezzi pubblici indetto da Cub  e Sgb,  con rivendicazioni riguardanti “il salario, il welfare, la rappresentanza nei luoghi di lavoro, contro le privatizzazioni e liberalizzazioni, per la salute e sicurezza”. A precisarlo è l’Atm, l’azienda dei trasporti di Milano.
Le metropolitane cominceranno l’agitazione alle 18 e fino a quell’ora il servizio sarà regolare. I mezzi di superficie potranno invece subire dei rallentamenti dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio, non solo per lo sciopero ma anche per la presenza di un presidio in centro dei dipendenti di una catena commerciale che potrebbe portare alla deviazione di una decina di linee in via Albricci.

Più di trecento manifestanti, in larga parte giovani studenti, sono partiti alle 9.45 da piazza San Marco a Firenze per il corteo “contro il razzismo e il sessismo, organizzato da Sì Cobas, Collettivo antagonista studentesco e collettivo femminista studentesco Spine nel fianco, in occasione dello sciopero generale indetto dai sindacati di base.
Il corteo, che sfilerà per le vie del centro storico fino a piazza Ognissanti, sta intonando cori come “Salvini razzista sei il primo della lista”, e “Di Maio-Salvini, governo di assassini”. Il vicepremier e ministro degli Interni è anche oggetto di molti cartelli esposti dai manifestanti. Un fantoccio con il volto di Matteo Salvini e una felpa con la scritta “Italia” è stato calato in Arno a bordo di un gommone da ponte Vespucci, dove i manifestanti si sono momentaneamente fermati in ricordo di Idy Diene, il cittadino senegalese ucciso là lo scorso 5 marzo.

Ampia partecipazione, a Palermo, da parte di molte sigle del sindacalismo autonomo e di base. Nel capoluogo siciliano un corteo è partito da piazza Vittorio Veneto: la protesta è organizzata dai Disoccupati organizzati, insieme alla Cub,  che aprono il corteo con uno striscione e la scritta “Reddito subito”. Reddito di cittadinanza, annullamento delle tasse per chi non arriva ai 10 mila euro di Isee, stabilizzazione per i precari siciliani, carta dei diritti su sanità, scuola, trasporti. E poi ancora: stop a sfratti e sgomberi. Queste le rivendicazioni del corteo, che con circa un migliaio di persone, è poi giunto all’assessorato regionale alle Politiche sociali e alla Famiglia, dove è stato fissato un incontro tra una delegazione e il capogabinetto dell’assessorato.

Torino circa duecento persone sono scese in strada in corteo dietro gli striscioni “Prima gli sfruttati” e “Non abbiamo governi amici”, con le bandiere dei sindacati di base, dei No Tav e di Rifondazione Comunista. La manifestazione, partita dalla stazione di Porta Nuova, è diretta in piazza Castello. Numerosi gli slogan contro il vicepremier Luigi Di Maio e il ministro dell’interno Matteo Salvini. Lo sciopero generale a Torino non riguarda comunque i trasporti: il gruppo torinese Gtt, l’azienda del trasporto pubblico locale, assicura il servizio regolare di tram e autobus.

A Bologna invece non si registrano particolari ripercussioni nelle prime ore della mattinata. Nel trasporto pubblico su gomma l’adesione alla mobilitazione si attesta sul 35-40%. Lo sciopero si svolge dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio. Nessuna ripercussione grave anche per il traffico su rotaia, dove sono comunque garantiti i servizi essenziali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. 

A Roma è normalmente attivo il servizio del trasporto pubblico sulle metropolitane A, B-B1, C e sulle ferrovie Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo, mentre è chiusa la ferrovia Roma-Lido. Sulla rete di superficie, per bus e tram sono previsti intralci in base all’adesione allo sciopero. Lo sciopero generale, indetto dai sindacati Sgb, Cub, SI Cobas, Usi-Ait e Slai Cobas del trasporto pubblico, è iniziato alle 8,30 e verrà sospeso durante la fascia di garanzia del pomeriggio dalle 17 alle 20.

 


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