Scontri Inter-Napoli, indagato capo ultrà Nino Ciccarelli


Lo storico leader della curva nerazzurra, a capo dei Viking, fermato nella notte e interrogato

Tra gli indagati per gli scontri del 26 dicembre prima della partita Inter-Napoli, a Milano, in cui ha trovato la morte un ultrà del Varese, Daniele Belardinelli, c’è anche uno storico esponente del tifo nerazzurro, Nino Ciccarelli.
Ciccarelli, secondo quanto riportano diversi quotidiani, è stato convocato ieri dalla Digos ed è uscito in tarda serata dalla Questura del capoluogo lombardo. 49 anni, fondatore della tifoseria dei ‘Viking’ nel 1984, ha alle spalle una serie di guai giudiziari già 12 anni di carcere e 5 anni di ‘Daspo’ , misura ancora in corso. Venne coinvolto anche negli scontri ad Ascoli nei quali morì il tifoso Nazareno Filippini, omicidio per il quale venne prima arrestato ma poi prosciolto.

Restano in carcere Luca Da Ros, Francesco Baj e Simone Tria: secondo il giudice per le indagini preliminari potrebbero “concorrere alla dispersione di elementi probatori indispensabili per lo sviluppo delle indagini, e al condizionamento dell’acquisizione di ulteriori prove”. Inoltre, secondo il giudice, resta il pericolo di reiterazione del reato.

Sul fronte delle indagini si cerca ancora di identificare il proprietario del Suv o del monovolume che avrebbe investito l’ultrà Davide Belardinelli, uccidendolo. Il padre di Belardinelli ha lanciato un appello: “L’investitore si costituisca, lo faccia per noi e per mio figlio”

 

31 dicembre 2018 – Aggiornato alle





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