Dalla Sea Watch ancora bloccata all’ingresso del porto di Lampedusa sono stati fatti scendere altri due migranti. Ieri a tarda sera, una persona e un ragazzo minore che lo accompagnava sono trasferiti a terra per un’urgenza medica. Sulla nave, che lo scorso 12 giugno aveva soccorso 53 migranti in zona Sar libica, la situazione sta diventando sempre più difficile, come ha denunciato l’equipaggio. Dopo diversi permessi a scendere per questioni mediche a bordo rimangono ora 40 migranti.

Mentre Salvini ripete che farà entrare la nave in porto soltanto se l’equipaggio viene arrestato, la Sea Watch sequestrata e i migranti ricollocati in Europa, ieri a margine del G20 di Osaka  c’è stato un lungo colloquio sul caso fra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il premier olandese Mark Rutte. Al termine di una incontro preliminare al summit fra i membri europei presenti a Osaka, Conte e Rutte si sono isolati per discutere della questione della nave battente bandiera olandese. Ieri Conte, al suo arrivo a Osaka, aveva espresso la “forte irritazione” italiana e annunciato l’avvio di contatti diplomatici con l’Olanda.

Proseguono intanto gli sbarchi di migranti che arrivano con barchini a Lampedusa: questa mattina sono arrivati sull’isola al largo della Sicilia 16 persone provenienti dalla Tunisia. I migranti, che erano su una piccola imbarcazione di legno, sono stati notati all’ingresso del porto da una motovedetta della Guardia di Finanza che li ha raggiunti e ‘scortati’ sulla terra ferma.
 


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