ROMA – La cura Zenga funziona. Il Venezia ottiene il secondo successo consecutivo battendo 1-0 al Penzo la Salernitana ed allontanandosi dalla zona calda della classifica. Pari invece 1-1 tra Crotone e Carpi, niente vittoria all’esordio per Oddo in una gara finita in rissa allo Scida.

CROTONE-CARPI 1-1
Pareggio stretto per i pitagorici, negli ospiti super prestazione del portiere Colombi. Una gara che la squadra di Oddo (al debutto sulla panchina calabrese) ha pareggiato dopo averla dominata e che è finita in rissa quando nel finale l’arbitro ha completamente perso la bussola, creando tensione e confusione al termine di un match che non era stato particolarmente nervoso. Per il suo esordio Oddo sceglie di non cambiare praticamente nulla. La sua squadra parte con l’intenzione di fare la gara e va vicina al vantaggio con Budimir e poi con Barberis. In mezzo il lampo in contropiede di Arrighini, su cui Cordaz respinge d’istinto. E’ un ex, Molina, alla sua prima rete in rossoblu, a sbloccare il risultato schiacciando in rete di testa l’ennesimo cross di Martella dalla sinistra. Su quella fascia il Crotone costruisce praticamente tutto il suo gioco, sfiorando il raddoppio al 29′, ancora con Molina, la cui conclusione in corsa viene toccata da Colombi quel tanto che basta a mettere in angolo. Nella ripresa Crotone a testa bassa alla caccia del raddoppio, ma senza concretizzare. Ed è proprio da un errore nel centro dell’area piccola del Carpi che parte il fulmineo contropiede che porta al pari della squadra di Castori con Concas. I calabresi non si arrendono e sfiorano il raddoppio nel finale prima con Faraoni e poi con Spinelli, che esaltano ancora le doti di super Colombi. Poi la rissa a bordo campo, ne fanno le spese Cordaz e Mokulu. In campo ed imbufalito anche il presidente pitagorico Vrenna. Per Oddo resta l’amaro in bocca. Crotone che sale a 12, Carpi penultimo a 6.

VENEZIA-SALERNITANA 1-0
Ben otto punti in quattro partite e seconda vittoria consecutiva. Funziona la cura Zenga per un Venezia che batte una Salernitana troppo sterile in fase offensiva. L’Uomo Ragno ha invece dato quella scossa a livello mentale capace di risollevare gli arancioneroverdi allontanandoli dalla zona calda della classifica. Zenag ringrazia capitan Domizzi, 38 anni e non sentirli, bravo nell’approfittare di una mancata presa di Micaj su una punizione non irresistibile di Di Mariano trasformando il relativo tap-in alla mezzora del primo tempo. La Salernitana può recriminare solo su un palo di Di Gennaro al 12′ ma davvero gli uomini di Colantuono hanno combinato poco in avanti per uscire indenni dal “Penzo”. Veneti ora a 12 punti, fuori dalla zona playout, i campani restano a 17.


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Mario Calabresi
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