ROMA – Buona la prima per Foscarini e Rastelli. Il neo tecnico del Padova regala una vittoria importantissima ai biancoscudati grazie al successo 2-3 in casa dell’Ascoli rovinando la festa dei 120 anni della società marchigiana, sorride anche l’ex allenatore del Cagliari che con la sua Cremonese supera 1-0 il Livorno, dove a sua volta esordiva Breda. La Salernitana regola con lo stesso punteggio lo Spezia mentre il Carpi nel finale recupera due gol di svantaggio al Benevento per un pareggio che sa di beffa per i campani.

ASCOLI-PADOVA 2-3
Un Padova spietato e le prodezze del portiere Perisan rovinano la festa dei 120 anni all’Ascoli uscito sconfitto per 3-2 al Del Duca. Il Picchio parte forte e con Frattesi è subito protagonista prima (11′) con un’invitante cross in area non raccolto da Ngombo e poi con una bomba da fuori (13′). Al 20′ sale in cattedra Ninkovic che dalla sinistra si beve mezza difesa ospite prima di servire a Ngombo la palla per l’1-0. Il Del Duca esplode, ma la gioia dura solo 6 minuti. Al 26′ arriva infatti il pari di testa di Bonazzoli su cross di Mazzocco che Perucchini “buca” completamente. L’Ascoli però recrimina per un precedente scontro a centrocampo in cui erano rimasti a terra sia Laverone sia Addae, ma per Ros è tutto regolare. Gli ospiti prendono coraggio e al 39′ Perucchini deve superarsi per deviare in angolo un colpo di testa di Capello servito dal solito Mazzocco. La partita si riaccende di colpo al 14′ della ripresa quando Ninkovic offre a Beretta la palla per il raddoppio, ma l’attaccante calcia fuori da solo davanti al portiere. Un minuto dopo passa invece il Padova con Capello che insacca di testa su cross di Broh dalla destra. Al 19′ Perisan salva su Ninkovic deviando in angolo il tiro del serbo. Vivarini prova la carta Ardemagni al rientro dopo il grave infortunio al braccio. Al 27′ nuovo miracolo di Perisan sulla punizione di Ninkovic. Al 34′ il Padova dilaga con Mazzocco al termine di un contropiede perfetto. I marchigiani tornano in partita al 37′ con un colpo di testa di Brosco che trafigge Perisan sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Inutile però il forcing finale dei padroni di casa alla ricerca del gol del pari. Ottimo esordio per Foscarini.

CARPI-BENEVENTO 2-2
Un Carpi tutto cuore recupera due gol negli ultimi 5′ al Benevento e si prende un pari meritato. Per un tempo il Carpi resta compatto e va in ripartenza, creando con Arrighini due clamorose occasioni (13′ e 41′), ma in entrambi i casi l’attaccanti da solo davanti a Montipò spara sul portiere. La gara la fa il Benevento, ma trova Colombi sempre attento: il portiere mura Coda al 20′, poi devia la sua punizione indirizzata all’angolino e ancora dice di no anche alla botta centrale di Viola poco prima dell’intervallo. Succede tutto nella ripresa, col Carpi che regala due gol. Sul primo Colombi respinge un tiro di Coda, Pachonik si addormenta sul tap in e Colombi col piede calcia sull’ex Letizia, che di corpo la mette dentro. Poi la follia di Sabbione, che da solo in area sbaglia il controllo e tocca col braccio, Coda dal dischetto è freddo per lo 0-2. Sembra fatta, ma Castori con Vano e Machach la recupera. Il francese lavora palla, cross di Pasciuti e Concas, dopo una pizzata di Billong, accorcia di testa all’86’. Poi nel 3′ dei 6′ di recupero duetto Vano-Arrighini, con il primo che di destro non sbaglia davanti a Montipò per il meritato 2-2.

CREMONESE-LIVORNO 1-0
Lo scontro tra i due allenatori all’esordio sorride a Massimo Rastelli della Cremonese che passa 1-0 contro il Livorno di Roberto Breda. Decisivo un gol in mischia di Brighenti al 31′. Cremonese sicuramente padrona del campo per oltre 75′, ma in difficoltà nel finale quando il Livorno sfiora il gol a pochi minuti dal 90′ con un colpo di testa di Di Gennaro. Il gol partita arriva nel primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Greco con una respinta corta della difesa messa in rete da posizione ravvicinata da capitan Brighenti. Con il Livorno sbilanciato i padroni di casa vanno vicini al raddoppio in contropiede, ma falliscono una buona occasione con Carretta lanciato a rete. Buona la prima per Rastelli, toscani sempre ultimi.

SALERNITANA-SPEZIA 1-0
La Salernitana batte 1-0 lo Spezia allo stadio Arechi di Salerno e sale al quarto posto in classifica nel campionato di serie B. Una vittoria sofferta per i campani che sbloccano il risultato dopo 15′ di gioco grazie alla rete di Bocalon. Sul finire di primo tempo lo Spezia resta in dieci per l’espulsione di Bartolomei che prima viene ammonito per un fallo su Mazzarani e subito dopo viene allontanato dall’arbitro per proteste. Nonostante l’uomo in meno lo Spezia si rende pericoloso con Bidaoui e Ricci. L’occasione migliore capita a Galabinov che al 27′ disegna una parabola perfetta da punizione ma la traversa nega il pari ai liguri che, nonostante il forcing finale, non riescono a riprendere il risultato.


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Mario Calabresi
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