ROMA – Un poker vincente per portarsi in scia alla capolista Brescia. E’ quello che cala il Palermo (doppietta di Nestorovski e gol di Falletti e Puscas), capace di travolgere per 4-1 il Carpi fanalino di coda (rete di Mustacchio, il migliore dei suoi) in uno dei posticipi della 29esima giornata del campionato di serie B e volare a 49 punti, uno in meno delle rondinelle, a riposo in questo turno. Nell’altra gara pomeridiana domenicale pareggio (1-1) fra Venezia e Cremonese, con i grigiorossi che salgono a quota 31, tre punti in più dei lagunari, quintultimi in classifica.

Palermo cala il poker contro il Carpi

Il Palermo la sblocca presto, chiude il primo tempo in vantaggio di due reti, poi rischia di complicarsela, ma l’eccessivo nervosismo del Carpi, che porta a due ingenue espulsioni, spiana la strada ai padroni di casa. Si comincia e i rosanero sfiorano subito il gol con Puscas, che su cross di Falletti da destra gira a rete e trova la pronta respinta di Piscitelli. Padroni di casa costantemente in avanti e in gol all’11’ con Falletti che, su sponda di testa di Nestorovski, infila il portiere avversario con un destro preciso da dentro l’area. Al 15′ il raddoppio: Falletti ruba palla e avanza in contropiede, servizio per Nestorovski che si porta la palla sul destro e infila all’angolino. Al 18′ Piscitelli evita il tris salvandosi in angolo su conclusione di Puscas. Al 44′ si vede la squadra di Castori con Mustacchio che salta Brignoli uscito sulla destra, calcia in porta e trova la deviazione di Bellucci che spazza via. Comincia la ripresa e il Carpi la riapre subito con Mustacchio che batte Brignoli con un sinistro preciso. Al 14′ gli emiliani hanno l’occasione per il pari: Mustacchio va via sulla sinistra, crossa in mezzo per lo sloveno Jelenic sul quale si avventa Brignoli che riesce a respingere. Al 25′ Carpi in dieci per l’espulsione di Pasciuti che prende un giallo dopo un fallo su Jajalo, protesta e arriva il rosso. Al 38′ rosso anche per Kresic, che già ammonito protesta ingenuamente per un corner. Così tutto diventa facile per gli uomini di Stellone. Al 41′ il 3-1 con un destro di Puscas deviato da Poli, subito dopo fissa il punteggio Nestorovski che sfrutta un prezioso assist di Puscas.

PALERMO-CARPI 4-1 (2-0)
PALERMO (4-4-2): Brignoli 5.5; Rispoli 6, Bellusci 7, Rajkovic 6, Aleesami 6; Falletti 6.5 (42′ pt Fiordilino 6), Murawski 6 (13′ st Haas 6), Jajalo 6; Trajkovski 6.5; Puscas 6.5, Nestorovski 7 (43′ st Moreo sv). In panchina: Pomini, Alastra, Accardi, Gunnarsson, Lo Faso, Ingegneri, Chochev, Fiordilino, Szyminski, Pirrello. Allenatore: Stellone 6.5.
CARPI (4-4-2): Piscitelli 6; Poli 5.5, Kresic 4.5, Sabbione 5, Rolando 5.5; Jelenic 6, Pasciuti 4.5, Di Noia 5.5, Piscitella 6 (27′ st Vitale 6); Mustacchio 6.5 (40′ st Marsura sv), Arrighini 5.5 (13′ st Vano 5). In panchina: Serraiocco, Colombi, Pezzi, Buongiorno, Concas, Romairone, Saric, Crociata. Allenatore: Castori 5.5.
ARBITRO: Massimi di Termoli 5.5.
RETI: 11′ pt Falletti, 15′ pt, 42 st Nestorovski, 1′ st Mustacchio, 41′ st Puscas.
NOTE: giornata di sole, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 9.330. Espulsi al 25′ st Pasciuti, al 38’st Kresic, entrambi per doppia ammonizione, Ammoniti: Jelenic, Rajkovic, Di Noia, Fiordilino, Vano. Angoli: 7-1. Recupero: 3′; 4.

Citro risponde a Del Fabro, Venezia-Cremonese 1-1

Un punto a testa nella sfida della disperazione, risultato che serve forse alla Cremonese per mantenere a distanza il Venezia, molto poco agli arancioneroverdi di Cosmi, davvero involuti, sterili e palesemente in difficoltà atletica. Gli ospiti, ancora a zero alla casella imprese corsare, vanno in vantaggio alla mezz’ora con Del Fabro, bravo a svettare di testa su punizione mancina di Piccolo. Reagisce il Venezia: prima Vrioni si divora il pari, i padroni di casa colpiscono anche una traversa e colgono l’1-1 grazie ad un rigore fischiato dall’ottimo Marini per fallo di Renzetti su Lombardi. Realizza Citro, al quinto centro stagionale, ed è lo stesso ex Trapani ad avere l’unica vera occasione di una ripresa confusionaria e deludente, soprattutto per colpa del Venezia per il quale l’alibi dell’assenza di Bocalon non giustifica una prestazione così opaca.

VENEZIA-CREMONESE 1-1 (1-1)
VENEZIA (3-5-2): Vicario 6; Coppolaro 6, Modolo 5.5, Fornasier 5.5 (19’st Mazan 5.5); Lombardi 6.5, Segre 5, Bentivoglio 4.5, Pinato 6 (34’st St Clair sv), Bruscagin 5.5; Citro 5.5 (25’st Di Mariano sv), Vrioni 5. In panchina: Facchin, Lezzerini, Zennaro, Schiavone, Cernuto, Zampano. Allenatore: Cosmi 6.
CREMONESE (3-5-2): Agazzi 6; Del Fabro 6.5, Claiton 6.5, Terranova 6; Mogos 7, Arini 6.5, Castagnetti 6.5, Soddimo 6.5 (43’st Croce sv), Renzetti 5.5; Piccolo 6.5 (34’st Carretta sv), Montalto 5.5. In panchina: Ravaglia, Volpe, Rondanini, Strizzolo, Migliore, Emmers, Boultam, Poledri. Allenatore: Rastelli 7.
ARBITRO: Marini di Roma 7.
RETI: 30′ pt Del Fabro, 46′ pt Citro (rig).
NOTE: spettatori 3.461 (1.820 abbonati), incasso di 25.704,83 euro. Ammoniti Vrioni, Segre e St Clair. Angoli 3-3. Recupero: 1′; 4′.

CROTONE-LECCE 2-2

Finisce in parità allo Scida tra Crotone e Lecce, con la squadra di casa brava a rimontare e a muovere un altro poco la classifica dopo essere passata per primo in vantaggio. La formazione di Stroppa parte subito forte e trova il vantaggio dopo 5 minuti, quando un cross mancino di Firenze pesca Simy che di testa mette alle spalle di Vigorito. Passano cinque minuti e la squadra di casa paga a carissimo prezzo l’incidente che capita a Spolli quando perde una lente a contatto. E’ proprio dove manca il difensore, infatti, che s’inserisce Tabanelli e mette in rete di testa un cross dalla trequarti di Tachtsidis. La gara è bella e giocata a buoni ritmi. Al 17′ Falco conclude alto di poco. Poi è Machach ad impegnare Vigorito in angolo. Ma è il Lecce, ed ancora di testa, a raddoppiare con Mancosu, che su calcio d’angolo sovrasta di testa Tripaldelli e batte Cordaz.
Nella ripresa il Crotone parte a caccia del pareggio, ma è il Lecce a rendersi pericoloso in contropiede, prima con La Mantia (Cordaz mette in angolo) e poi con Falco che conclude di poco a lato. Il 2-2 arriva al 34′: cross dalla sinistra di Firenze, sul secondo palo sbuca Benali che di piede segna da pochi passi. Poco dopo il Crotone avrebbe sul piede di Kargbo anche la rete del vantaggio, ma l’intervento di Marino ad anticiparlo in scivolata al momento della battuta vale quanto un gol.

 


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