PALERMO – Il Palermo dimentica la sconfitta di Pescara e il pari di Cosenza riuscendo a ripartire nella notte più importante. Il big match contro il Verona sorride ai rosanero, che ringraziano bomber Nestorovski e piegano l’Hellas. Un successo che proietta il Palermo a -1 dal Lecce secondo e a +3 sulla formazione scaligera e sul Benevento, prossimo avversario proprio dei siciliani.

La partita

Stellone punta su Trajkovski a ridosso di Moreo e Nestorovski, Grosso sul tridente Lee-Di Carmine-Di Gaudio: ne fa le spese Pazzini. Palermo pericoloso a metà prima frazione con Nestorovski, a lato la sua girata improvvisa. E’ l’unico brivido di un tempo equilibrato, la musica cambia già nel primo minuto della ripresa. Moreo entra in area e mette in mezzo per Nestorovski, spaccata vincente del macedone da due passi. Henderson per Faraoni è il primo cambio di Grosso, il Palermo cerca di rendersi pericoloso in contropiede e Haas impegna severamente Silvestri.

La grande chance per il Verona capita sul piede di Di Gaudio, che supera due avversari e calcia alle stelle davanti a Brignoli. Ancora Hellas a un passo dal pareggio a 4′ dalla fine, fanno tutto i nuovi entrati Matos e Pazzini: l’ex Udinese costringe Brignoli agli straordinari, mentre il veterano si sostituisce alla difesa rosanero respingendo per errore il tap-in di Lee. Il Palermo rimane in dieci poco prima dell’inizio di un recupero interminabile: rosso per Bellusci. Verona sbilanciato, i rosanero sfiorano il 2-0 ancora con Nestorovski: palo pieno del centravanti, ma non cambia nulla. Il Palermo vince e dimentica la minicrisi, l’Hellas resta a secco: quarta gara di fila senza vittorie.


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