DUE punguini maschi in cattività si sono presi cura di un uovo abbandonato dalla madre. La cova è avvenuta nel bioparco di Berlino dove, secondo quanto riportato da un portavoce, Skipper e Ping, 10 anni, avevano già mostrato l’istinto materno cercando di far schiudere pesci e sassi. Finché una femmina di pinguino reale il mese scorso ha smesso di covare il suo uovo e presto i due maschi se ne sono fatti carico volentieri.

“E’ bastato metterlo di fronte a uno dei due, – ha spiegato Norbert Zahmel dello zoo alla Reuters – e lui ha subito saputo cosa fare. E’ la prima volta che lasciamo covare un uovo a due esemplari dello stesso sesso”.

Al momento la maternità surrogata sembra funzionare. “Entrambi si prendono cura dell’uovo in maniera esemplare”, riporta il giornale locale BZ. Se tutto andrà bene e l’uovo si rivela fertile, Skipper e Ping dovrebbero diventare genitori all’inizio di settembre.

In natura le coppie ‘tradizionali’ di pinguini reali condividono i doveri durante l’incubazione, ma in cattività non è raro trovare coppie omosessuali. All’inizio dell’anno al Sea Life Sydney Aquarium, in Australia, Sphen e Magic si sono dimostrati genitori premurosi, e l’uovo che era stato loro affidato si è schiuso per primo. Dopo un anno di corteggiamento, i due punguini ‘gay’ diventati inseparabili avevano costruito il nido più grande della colonia. I due maschi hanno cantato ancora prima che l’uovo si schiudesse e hanno visto nascere Sphengic, una femmina di 91 grammi diventata subito l’attrazione principale della vasca.

Nel 2016 lo zoo di Berlino ha già visto nascere un’intesa tra due pinguini reali maschi, Stan e Olli, poi trasferiti ad Amburgo, dove sembravano preferire la compagnia di Juan e Carlos, un’altra coppia omosessuale di pinguini di Humboldt cui era stata data la possibilità di covare un uovo artificiale. “Non si sono mai riprodotti e quando si trattava di corteggiamento, si accoppiavano solo l’uno con l’altro”, spiegarono allora gli esperti dello zoo azzardando: “in questo senso, possiamo definirli gay”.

Nel 2011 anche Pedro e Buddy, due pinguini africani maschi dello zoo di Toronto, furono tra i primi a conquistare la ribalta per il loro amore omosessuale: li dovettero dividere per tentare di farli accoppiare con femmine. I pinguini tendono ad essere monogami, ma non tutte le coppie dello stesso sesso hanno avuto un lieto fine. Nel 2005, ad esempio, Silo e Roy dello zoo di New York si separarono spontaneamente andando alla ricerca di altri partner. In tutti questi casi, le coppie gay si sono poi separate pur di assicurare un futuro alla specie.


“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo Verdelli
ABBONATI A REPUBBLICA




SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/ambiente/rss2.0.xml