Terzo Valico: incidente sul lavoro, morto operaio ferito


Dopo un giorno di agonia, sindacati proclamano sciopero


E’ morto l’operaio che ieri era rimasto ferito in un incidente sul lavoro nel cantiere del Terzo Valico di Voltaggio. L’uomo, 57 ani, era ricoverato all’ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria, nel reparto di Rianimazione. I sindacati, appresa la notizia, hanno annunciato per lunedì 8 ore di sciopero in tutti i cantieri e un presidio davanti alla Prefettura di Alessandria.
La vittima era un dipendente della Edilmac, azienda bergamasca che lavora in subappalto. Durante le operazioni di impermeabilizzazione di un pozzo di aerazione, riportando nella caduta gravi traumi alla testa.
E’ il primo morto in un cantiere  del Terzo Valico e la tragedia si verifica in quello che è uno dei momenti di massima pressione a livello politico, imprenditoriale e anche religiosa (pochi giorni fa i cantieri sono stati  benedetti dal cardinale di Genova Bagnasco). Un movimento di sostegno ai alvori simile a quello della Tav  piemontese di fronte alle incertezze dei finanziamenti da parte del governo giallo verde.
Tra l’altro proprio domani è l’ultimo giorno di lavoro del Commissario al Terzo Valico Iolanda Romano che in un messaggio sul sito dell’opera oggi ringrazia, tra le molte persone anche Massimo Cogliandro segretario regionale del PIemonte di Fillea Cgil. Iolanda Romano lo ringrazia assieme ad altri per “esserle stata accanto offrendole competenze e sostegno”.
“Basta rischi per chi lavora”, afferma Pierluigi Lupo della Filca Cisl, che chiede anche ai colleghi dei cantieri liguri di aderire allo sciopero.

08 dicembre 2018 – Aggiornato alle







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