Come alle isole Eolie o all’isola d’Elba. Adesso anche per entrare a Venezia i visitatori dovranno pagare un ticket d’ingresso, una somma tra i 2,5 euro e i 5 ( a seconda della stagione) che andrà a sostituire la tassa di soggiorno.

Il desiderio del sindaco Luigi Brugnano è diventato realtà grazie ad un emendamento alla legge di Bilancio approvata ieri sera dalla Camera. Al comma 1129 è prevista la possibilità di applicare il contributo a chi raggiunge “con qualunque vettore la città antica”.

Come accade già nelle altre località turistiche dove la tassa d’ingresso è prevista già da anni, i turisti si troveranno a pagare il sovrapprezzo nel biglietto delle compagnie aeree, navali o di trasporto su terra che utilizzeranno per arrivare a Venezia e saranno poi le aziende a girarle al Comune.

L’amministrazione ritiene così di poter intercettare un ben più consistente introito rispetto alla tassa di soggiorno da parte del turismo mordi e fuggi, milioni di persone ogni anno che visitano la città nel giro di una giornata.
 


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Mario Calabresi
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