ROMA – Dentro uno stadio o lontano diversi chilometri, c’è un filo nero che accomuna le tragiche storie di tifo e vite spezzate. E’ diversa da tutte le altre la dinamica della morte di Daniele Belardinelli, 35enne varesino tifoso nerazzurro, deceduto poche ore dopo essere stato investito nel corso di tafferugli tra opposte tifoserie scoppiati prima di Inter-Napoli nella serata di Santo Stefano, ma allunga la terribile lista di decessi per violenze nate dal tifo. Una lunga serie di tragedie cominciata negli anni Sessanta e proseguita fino a oggi, tra le quali c’è anche quella del poliziotto Filippo Raciti ucciso a Catania nel 2007 durante gli scontri fra opposte tifoserie di Palermo e Catania. L’ultima in ordine di tempo prima di questa, era stata quello di Ciro Esposito, il giovane tifoso del Napoli, ferito in occasione della finale di Coppa Italia del 3 maggio 2014 e poi morto all’ospedale Gemelli di Roma il 25 giugno successivo.

Ecco il triste elenco dei “delitti da tifo”:
28 aprile 1963  – Allo stadio “Vestuti” si gioca la sfida tra Salernitana e Potenza, decisiva per la promozione in serie B. A causa di un rigore non concesso ai campani i tifosi invadono il campo, scoppia la guerriglia e un poliziotto spara un colpo in aria: il proiettile raggiunge sugli spalti Giuseppe Plaitano, 48enne tifoso della Salernitana, e lo uccide.
28 ottobre 1979 – A un’ora dall’inizio di Roma-Lazio, dalla Curva Sud occupata dai sostenitori giallorossi parte un razzo sparato da un 18enne che attraversa tutto lo stadio e colpisce al volto Vincenzo Paparelli, tifoso laziale, causandogli lesioni gravissime. L’uomo viene subito portato in ospedale ma non c’è niente da fare.
8 febbraio 1984 – Alla fine di Triestina-Udinese, partita di coppa Italia, scoppiano gravi incidenti che obbligano le forze dell’ordine ad intervenire. Nel corso degli scontri il tifoso triestino Stefano Furlan muore a causa delle gravi lesioni cerebrali, causate molto probabilmente dalle percosse ricevute dalla polizia.
30 settembre 1984 – Al termine di Milan-Cremonese, il tifoso rossonero Marco Fonghessi viene accoltellato da un altro supporter del Milan: scambiato per un ultrà grigiorosso, Fonghessi reagisce contro coloro che tagliano le gomme alla sua vettura e un 18enne lo colpisce a morte.
9 ottobre 1988 – Scontri tra tifoserie rivali al termine di Ascoli-Inter allo stadio “Del Duca”. Nazzareno Filippini, 32enne tifoso bianconero, viene gravemente ferito e muore poco dopo in ospedale.
4 giugno 1989 – Una ventina di ultras rossoneri, poco prima di Milan-Roma, cercano di aggredire quattro tifosi giallorossi. Uno di loro, il 18enne Antonio De Falchi, muore durante la fuga stroncato da un arresto cardiaco.
18 giugno 1989 – In occasione della partita Fiorentina-Bologna, i tifosi viola tendono un agguato al treno che trasporta gli ultras emiliani. Una bottiglia molotov esplode all’interno di un vagone e provoca il ferimento di due tifosi toscani, uno dei quali è Ivan Dall’Oglio, appena quattordicenne, che rimane irrimediabilmente sfigurato al volto.
10 gennaio 1993 – Al termine di Atalanta-Roma, Celestino Colombi, 42enne tifoso nerazzurro, muore stroncato da un infarto dopo essere rimasto coinvolto per caso nelle cariche della polizia.
30 gennaio 1994 – Aggredito da alcuni tifosi del Messina dopo il derby col Ragusa, il 22enne Salvatore Moschella muore gettandosi dal treno su cui viaggia, in prossimità della stazione di Acireale. Cinque le persone arrestate, delle quali due minorenni.
29 gennaio 1995 – Prima della partita Genoa-Milan, il tifoso rossoblu Vincenzo Spagnolo viene accoltellato a morte da un 18enne supporter rossonero, Simone Barbaglia, che sarà condannato a 15 anni di carcere per l’omicidio.
1 febbraio 1998 – Fabio Di Maio, 32enne tifoso del Treviso, muore per arresto cardiaco dopo l’intervento della polizia che cerca di sedare un accenno di rissa al termine della partita tra la formazione veneta e il Cagliari.
24 maggio 1999 – Il giorno dopo Piacenza-Salernitana, sfida decisiva per la permanenza in serie A, il treno su cui viaggiano verso casa oltre tremila tifosi granata prende fuoco vicino la stazione di Salerno. Nel rogo, appiccato dagli stessi tifosi, perdono la vita quattro giovani supporters granata: Vincenzo Lioni e Ciro Alfieri, 15 anni, Simone Vitale, 21, e Giuseppe Diodato, 23.
 
17 giugno 2001 – Antonino Currò, tifoso messinese di 24 anni, muore dopo esser rimasto in coma alcun giorni per una bomba carta lanciata dalla curva del Catania.
20 settembre 2003 – Sergio Ercolano, ventenne tifoso del Napoli, cade nel vuoto e muore a seguito di scontri con la polizia prima del derby con l’Avellino.
27 gennaio 2007 – Ermanno Licursi, dirigente della Sammartinese (terza categoria), muore a Luzzi, nel cosentino, a seguito dei colpi ricevuti mentre cerca di sedare una rissa in campo nella partita con la Cancellese. Il dirigente si accascia rientrando negli spogliatoi.
2 febbraio 2007 – L’ispettore di polizia Filippo Raciti perde la vita negli scontri scoppiati, al termine del derby Catania-Palermo, fuori lo stadio “Massimino” tra i tifosi etnei e le forze dell’ordine.
 
11 novembre 2007 –  Gabriele Sandri, 28enne tifoso della Lazio, muore nella stazione di servizio di Badia al Pino, vicino Arezzo, sull’autostrada A1. Fatale un proiettile sparato da un agente della polizia stradale, Vincenzo Spaccarotella, intervenuto per sedare una rissa tra supporters di Lazio e Juve.
30 marzo 2008 –  Matteo Bagnaresi, 28enne tifoso del Parma, viene travolto e ucciso, nell’area di servizio “Crocetta”, tra Asti e Alessandria, da un pullman di tifosi juventini diretti allo stadio Olimpico di Torino. Fatale, stando alle prime ricostruzioni, la manovra dell’autista del mezzo. Rinviata, in segno di lutto, la sfida tra la Juventus e gli emiliani, in programma per la 12esima giornata di ritorno. In quella del girone d’andata c’era stata la morte di Sandri.
25 giugno 2014 – Ciro Esposito, 31enne tifoso del Napoli, muore 50 giorni dopo esser stato ferito a Roma da un colpo di pistola prima di Napoli-Fiorentina, finale di Coppa Italia del 3 maggio. A sparare Daniele De Santis, ultrà della Roma.
27 dicembre 2018 – Daniele Belardinelli, 35enne varesino tifoso dell’Inter, muore poche ore dopo essere stato investito nel corso di tafferugli tra opposte tifoserie scoppiati prima di Inter-Napoli. Trasportato all’ospedale San Carlo e sottoposto ad intervento chiurgico, spira per le ferite riportate.


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml