ROMA – Non ha fatto in tempo a mettere piede in Nazionale che il suo nome inizia già ad essere accostato alle squadre più forti del nostro campionato. Tutti adesso si scoprono pazzi per Sandro Tonali, il nuovo enfant prodige del calcio italiano, convocato dal ct Mancini per i prossimi impegni della Nazionale contro Portogallo e Usa. Sul 18enne del Brescia hanno messo gli occhi un po’ tutti: dalla Juve all’Inter passando per il Napoli e la Roma. 

Proprio i giallorossi lo hanno seguito già in estate, tanto che il ds Monchi aveva fatto un’offerta di 12 milioni al Brescia prontamente rifiutata dal presidente Cellino. Anche il Napoli è sulle tracce del regista di Lodi e l’idea è di replicare l’operazione andata in porto 11 anni con Hamsik, prelevato dal club di De Laurentiis proprio dal Brescia.

VALE GIA’ 20 MILIONI DI EURO – Adesso che gli è stata appiccicata addosso la (scomoda) etichetta del nuovo Pirlo – “ma il paragone non mi pesa, ci sono abituato”, ha giurato il centrocampista ieri – il prezzo del suo cartellino è schizzato alle stelle. Secondo gli esperti, ormai Tonali vale almeno 20 milioni, una somma non indifferente per un ragazzo che finora ha giocato solo in Serie B.

In fondo, però, malgrado abbia solo 18 anni, Tonali è un titolare fisso nel centrocampo del Brescia di Corini e nelle prossime due partite dell’Italia il ct Mancini potrebbe lanciarlo anche in Nazionale facendogli giocare qualche minuto, magari non con il Portogallo in Nations League ma più verosimilmente nell’amichevole contro gli Stati Uniti.

L’INTER SI AFFIDA A MAROTTA PER SOFFIARLO ALLA JUVE – A quanto pare Beppe Marotta, che pare ormai a un passo dall’Inter, avrebbe già avuto mandato dal suo futuro presidente Steven Zhang per prendere contatti con Massimo Cellino e battere la concorrenza della Juve. Che, tanto per cambiare, ha già mandato messaggi di attenzione al proprietario del club lombardo attraverso Fabio Paratici e sembra in vantaggio rispetto a tutte le altre pretendenti. Eppure “per Tonali non mi ha chiamato ancora nessuno, ma è logico che piaccia a tutti”, ha confessato Cellino a Tuttosport.

Aggiungendo che se – e quando – arriverà il momento di cederlo, “non basterà solo una super offerta per convincermi: chi desidera Tonali dovrà dimostrare amore per il ragazzo”. Per chi non abbia compreso questa tenera precisazione, Cellino cita l’esempio di Nainggolan, suo gioiello ai tempi del Cagliari. “La Juventus offriva molto più della Roma per Radja – ha spiegato il patron del Brescia – però il club giallorosso mi dimostrò di volerlo maggiormente, facendo alcuni sacrifici”.

DAL CHELSEA AL CITY, ANCHE IN PREMIER LO SEGUONO – Tra le corteggiatrici di Tonali, però, ci sono anche alcune big della Premier League. Secondo la stampa inglese, infatti, sul talento classe 2000 ci sarebbe anche il Chelsea: in questo caso il club di Stamford Bridge si starebbe muovendo su segnalazione di Maurizio Sarri, che vorrebbe portare il giovane regista a Londra per farlo crescere e avere una valida alternativa a Jorginho.

Ma su Tonali ha messo gli occhi anche il Manchester City, che ha mandato alcuni emissari a seguire l’ultima partita del Brescia, vinta in casa 4-2 contro il Verona anche grazie a un suo gol. In attesa di capire in quale squadra finirà il centrocampista, una cosa è certa: Cellino si sta già sfregando le mani, sapendo che nelle casse del suo Brescia finiranno parecchi quattrini.


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Mario Calabresi
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