Cresce il nervosismo, in casa Cinque Stelle – No Tav, in vista della manifestazione in programma sabato a Torino a favore della Torino-Lione ma anche contro le scelte della giunta Appendino: ne sono una prova le parole dure, ai limiti dell’insulto, usate da una consigliera comunale torinese M5s, Viviana Ferrero, che sulla questione tunnel parla addirittura di “guerra” e se la prende con i manifestanti.

“Quella del NoTav/Si Tav è una guerra  – sostiene Ferrero in un post su Facebook – una guerra economica per i Si Tav dove si mettono capitali pubblici e ricavi privati, il miglior business degli ultimi 25 anni. Non aspettiamoci tregue o cedimenti. Daranno battaglia… convincendo disperati, anziani disinformati, madamin (signorine, ndr) salottiere, porteranno pullman di persone. Ci sono grandissimi interessi in ballo  Questo ci darà comunque una ritrovata unità, ci farà capire per cosa siamo entrati nel Movimento, per quale ideale e sete di giustizia”.

Parole che hanno provocato la reazione del capogruppo Pd in Sala Rossa, Stefano Lo Russo: “Questa la considerazione che hanno dei cittadini che si sono dichiarati favorevoli alla manifestazione. chissà cosa ne pensa la sindaca Appendino? Prenderà le distanze? Credo sceglierà di stare in silenzio – conclude – anche perché probabilmente questo pensiero è anche il suo”.

E proprio la sindaca Appendino prende le distanze dalla sua consigliera: “Il pensiero espresso su Facebook dalla consigliera Ferrero non rappresenta quello di questa amministrazione, che ribadisce il rispetto e l’ascolto di quanti parteciperanno alla manifestazione di sabato e delle loro istanze”. Così, su Twitter, la sindaca di Torino Chiara Appendino commenta le affermazioni della consigliera M5s.


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