TORINO – Quando bastano due acuti sul filo dell’intervallo per ribaltare la partita e sentire il profumo d’Europa. Il ritorno in panchina di Mazzarri fa bene al Toro che va sotto nel primo contro un Genoa precocemente in dieci per l’espulsione di Romulo (gol di Kouamé) e la ribalta nel recupero del primo tempo con Ansaldi (47′) e Belotti dal dischetto (50′). I granata tornano così alla vittoria e agganciano il treno europeo.

Il Toro parte schiacciando il Genoa nella propria trequarti ma creando poche occasioni: Iago Falque, stavolta, parte da trequartista alle spalle delle punte Belotti e Zaza, alla centesima in A. Ma visto che non basta tener palla se non la si gioca con rapidità, ecco che sono i rossoblù a creare la prima grande occasione: è il 14′ quando Criscito e Bessa creano dalla sinistra, Piatek coglie la traversa e, sul rimpallo, Kouamé calcia alto. Poi, in due minuti, la partita cambia volto: il protagonista al negativo è Romulo che si becca due gialli in meno di tre minuti, fra il 25′ e il 28′. Una doppia cantonata, quella dell’ex bianconero, che costringe la panchina rossoblù al cambio: fuori il capocannoniere Piatek, a dir poco perplesso, dentro il difensore tedesco di origini turche Gunter. Il Genoa passa al 5-3-1 e per il Torino si aprono praterie nella fase di costruzione di gioco; eppure, su calcio d’angolo, i liguri passano. E’ il 36′ quando Bessa calcia il corner dalla destra, Romero colpisce di testa, Belotti tiene in gioco Kouamé che da due passi fredda Sirigu.

Torino-Genoa 2-1, Ansaldi e Belotti ribaltano i rossoblù

Romulo a terra prima dell’espulsione

Sul Toro iniziano a piovere i primi fischi ma ad aggiustare la giornata è il confine dell’intervallo: nel recupero Ansaldi dal limite gira in porta segnando il gol del pareggio, poi arriva anche il rigore trasformato da Belotti (fallo di Sandro su Iago) che porta inaspettatamente i granata sul 2-1.

Nella ripresa la partita presenta tutto un altro volto: il Toro controlla, cerca il colpo del ko e il Genoa cerca di limitare le folate dei granata che prima della mezz’ora sfiorano il gol con Belotti, Iago Falque e Zaza. Nell’ultimo quarto d’ora, il Genoa tenta la doppia carta della disperazione (dentro Pandev e Lapadula) mentre Belotti di testa chiama alla paratona Radu e Baselli spara sull’esterno della rete. Poi, nel finale, scatta il momento di Zaza: che prima rischia il rosso (entrataccia su Romero) poi sbaglia a tu per tu con Radu. Per l’ex attaccante del Valencia il momento del primo gol davanti alla curva Maratona è ancora rinviato.

TORINO-GENOA 2-1 (2-1)
TORINO (3-4-1-2): Sirigu – Izzo, Nkoulou, Djidji – De Silvestri (14′ st Aina), Meité (29′ st Baselli), Rincon, Ansaldi – Iago Falque (39′ st Parigini)- Belotti, Zaza. All. Mazzarri.
GENOA (3-5-2): Radu – Biraschi, Romero, Criscito – Romulo, Hiljemark (37′ st Lapadula), Sandro (29′ st Pandev), Bessa, Lazovic – Piatek (30′ Gunter), Kouamé. All. Murgita (Juric squalificato).
ARBITRO: Mariani.
RETI: 36′ Kouamé, 47′ Ansaldi, 50′ Belotti (rig.). 
NOTE – Espulso: 28′ pt Romulo. Ammoniti: Romulo, Meité, Nkoulou, Biraschi, Bessa, Zaza. Spettatori 17 mila circa.


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Mario Calabresi
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