Torino, Tommi non è più isolato: frequenta l’asilo in webcam


Il bimbo di 5 anni non può frequentare per una malattia genetica muscolare che gli permette di entrare in contatto solo con bimbi sani . La scuola d’infanzia ha lanciato il progetto della frequenza via web


“Finalmente anche Tommi può dire di avere una sua maestra, dei suoi compagni e un suo asilo. È da sempre un bimbo curioso ed entusiasta e oggi è bello vederlo felice”. Paola Spalla è la mamma di Tommaso: a 5 anni non può frequentare l’asilo per una malattia genetica muscolare che gli permette di entrare in contatto solo con bimbi sani perché anche un raffreddore può essere rischioso. Ma questo non ha fermato la scuola d’infanzia di Cavoretto che per non farlo sentire isolato ha lanciato il progetto “Scuola di Tommaso in webcam”. Tre giorni a settimana il piccolo frequenta l’asilo da casa, grazie a un computer, una webcam e un collegamento Skype. Ascolta le lezioni di storia, segue musica e gioca con gli altri della classe, restando in cameretta  Con lui, a turno, anche 4-5 bambini che durante quelle ore vanno a trovarlo accompagnati dall’educatrice e seguono le lezioni insieme.
 
“È un’esperienza intensa e naturale per Tommi e per tutti i suoi compagni – racconta la mamma -. La mattina sono felici di andare a scuola e sapere che stanno bene e che potrebbero andare con Tommi a seguire le lezioni. Sanno che potrebbe ammalarsi quindi sono loro i primi a sapere che non possono venire sempre, si stanno creando delle relazioni molto belle”. Gli altri giorni sono i genitori, i nonni e la rete familiare a farlo giocare come se fosse in classe, perché il programma d’asilo è facile da gestire. Il prossimo anno, però, Tommi andrà in prima elementare. “Già siamo in contatto – sottolinea – Stiamo cercando di capire se ci sarà bisogno di potenziare il sistema, anche per coprire tutte le ore. Finora abbiamo trovato grandissima disponibilità e comprensione, e Tommi è felice. Ha tanta voglia di fare e poter realizzare tutto questo per lui è importante. Comincia a raccontarci la sua quotidianità. 
 
Il progetto è stato presentato nell’ambito del festival dell’educazione al Circolo dei Lettori con l’insegnante della scuola di Tommi Daniele Aimar e il regista Alessandro Bronzini che Alessandro Bronzini, padre di un compagno di Tommi: dalla storia di Tommi infatti è nato anche il cortometraggio “Nessun problema” di 12 minuti. Per realizzarlo i bimbi hanno preparato i costumi, ricreato la stanza con tanto di fondali dipinti sulle pareti e cercato di rappresentare, anche recitando un po’, i momenti all’asilo e a casa. 

01 dicembre 2018 – Aggiornato alle







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