ROMA. Una vera e propria bomba metereologica sull’Italia. Oggi il giorno peggiore, piogge intense, rovesci temporaleschi, grandine e rischio di qualche nubifragio. Sui monti è tornata la neve. Dal maltempo si salveranno  solo il medio e basso Adriatico, la Basilicata, il Nord della Calabria. Particolare attenzione a tutti i settori alpini e prealpini dove i quantitativi di pioggia potrebbero risultare eccezionali. E per la prossima settimana è prevista ancora tanta pioggia.

In Toscana e nel Lazio sono attese forti precipitazioni  con nubifragi su gran parte delle province, come a Firenze, Grosseto e Roma. Tanta neve sulle Alpi, in particolare su quelle centro-orientali con accumuli superiori ai 150 cm sopra i 1500-1600 metri.

In Piemonte, sulle Alpi, c’è un metro di neve e a quote basse  sono caduti 100 mm di pioggia dopo due mesi di siccità totale. Un metro di neve anche in Val d’Aosta. Ed è tornata la neve anche a Cortina. Il manto di neve fresca oscilla tra i 25 centimetri di Alleghe e Falcade, i 22 di Cortina  e i 18 di Arabba. A Venezia, invece, l’attenzione è tutta per l’acqua alta che stasera alle 23.30 dovrebbe essere molto sostenuta e raggiungere i 120 centimetri.

 


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